PRATO – Il consigliere comunale Jonathan Targetti, capogruppo della lista civica L’Alternativa C’è, ha depositato in Comune a Prato formali istanze di accesso agli atti, esercitando le prerogative riconosciute ai consiglieri comunali dall’articolo 43 del Tuel (D.Lgs. 267/2000), dallo Statuto comunale e dal regolamento del consiglio comunale.
Le richieste interessano tre distinti fronti di attività amministrativa dell’ente.
Su Iolo, Targetti ha chiesto copia integrale della documentazione relativa all’intervento della nuova piscina olimpionica in località Iolo: la deliberazione di giunta 194/2019 con cui è stato approvato il documento preliminare alla progettazione, il rapporto conclusivo di verifica redatto dagli organismi di ispezione incaricati, il riscontro trasmesso dall’impresa appaltatrice con gli elaborati esecutivi aggiornati e il verbale con cui il Responsabile unico del Ppocedimento ha validato il progetto esecutivo lo scorso 31 agosto.
L’obiettivo è ricostruire con precisione l’intero iter tecnico che ha condotto alla validazione di un’opera pubblica di rilievo per la città e verificare come siano stati affrontati i rilievi emersi in sede di verifica.
Con una seconda istanza, Targetti chiede l’accesso alla documentazione contabile e negoziale relativa al finanziamento dell’opera. Al centro della richiesta c’è il mutuo da 9,5 milioni di euro contratto dal Comune di Prato con l’Istituto per il credito sportivo (Ics) nell’ambito del bando Sport – Missione Comune 2022 per il cofinanziamento dello Stadio del nuoto di Iolo.
Il consigliere ha domandato copia del contratto di mutuo e delle condizioni di finanziamento, del piano di ammortamento aggiornato (con debito residuo, tassi e scadenze), degli atti di erogazione delle somme e dei pagamenti delle rate eventualmente già sostenuti dall’ente, nonché dell’eventuale corrispondenza intercorsa con l’Ics in ordine al mantenimento, alla revoca o alla rimodulazione del mutuo a seguito della revoca del finanziamento Pnrr da 6,5 milioni di euro disposta dal Dipartimento per lo sport.
“Quando su un’opera vengono meno 6,5 milioni di fondi Pnrr e restano in piedi milioni di euro di indebitamento a carico dei cittadini, i cittadini hanno il dovere di sapere esattamente qual è la situazione finanziaria” osserva Targetti. L’obiettivo dichiarato è verificare la sostenibilità economica dell’intervento e lo stato del debito assunto dal Comune.
Il consigliere ha inoltre richiesto copia del parere legale reso dal Servizio avvocatura comunale in merito alla fattibilità e ai presupposti dell’eventuale costituzione in giudizio del Comune contro gli atti autorizzativi per l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola, parere elaborato in attuazione della mozione consiliare 38/2026 approvata dall’assemblea.
La decisione di ricorrere allo strumento dell’accesso agli atti nasce, spiega Targetti, dalle difficoltà incontrate all’interno della Commissione controllo e garanzia. Secondo il consigliere, i lavori della commissione sono stati ostacolati dalla maggioranza e, nelle due sedute svolte con i tecnici dell’ente, le domande poste hanno raramente ricevuto risposte puntuali e nel merito delle questioni sollevate.
“L’accesso agli atti non è un atto di sfiducia verso qualcuno ma lo strumento con cui un consigliere fa il proprio dovere di controllo per conto dei cittadini – dichiara Jonathan Targetti – Ho deciso di procedere così sia per il comportamento della maggioranza, che ha sabotato i lavori della Commissione controllo e garanzia, sia per l’atteggiamento di alcuni tecnici, che raramente sono entrati nel merito delle questioni e dimostrano poca disponibilità. Di fronte a queste condizioni, porto avanti la mia azione di verifica e controllo con gli strumenti che il regolamento mi mette a disposizione. Su un’opera importante come la piscina di Iolo e su una scelta delicata come quella dell’aeroporto, i pratesi hanno diritto a un quadro chiaro e completo. Chiedo semplicemente di poter vedere le carte, come la legge mi consente e allo stesso tempo mi impone di fare, nel pieno rispetto del segreto d’ufficio.”
Targetti annuncia inoltre che il gruppo consiliare è al lavoro su una relazione completa sull’intervento della piscina di Iolo, che sarà presentata prossimamente alla città e che affronterà tanto gli aspetti tecnici quanto quelli economici e finanziari dell’opera.
Il diritto di accesso del consigliere comunale, ricorda Targetti, è pieno e non necessita di motivazione, ed è esente da qualsiasi tributo o spesa di segreteria. Il regolamento del consiglio comunale prevede tempi di riscontro rapidi, con il rilascio delle copie delle deliberazioni di Ggunta entro tre giorni lavorativi dalla ricezione dell’istanza.


