MONTEMURLO – Il consiglio comunale di Montemurlo ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia per richiedere l’intitolazione di un luogo pubblico a San Carlo Acutis, giovane simbolo di fede, altruismo e vicinanza verso il prossimo.
La proposta, discussa durante l’ultima seduta del consiglio comunale, è stata successivamente emendata dai gruppi del Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e della Lista Civica Amare Montemurlo, con l’obiettivo di ampliare l’iniziativa prevedendo la possibilità di intitolare non solo una via, ma anche una struttura comunale o uno spazio pubblico significativo del territorio.
La figura di Carlo Acutis rappresenta oggi uno straordinario esempio per le nuove generazioni. Giovane profondamente credente e appassionato di tecnologia, riuscì a utilizzare internet come strumento di dialogo, evangelizzazione e solidarietà, dimostrando come i valori umani possano convivere con la modernità. La sua vita è stata caratterizzata dall’attenzione verso i più fragili, dalla generosità e dalla capacità di mettere sempre al centro gli altri.
Grande soddisfazione è stata espressa dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Antonio Matteo Meoni, che ha ringraziato tutto il consiglio comunale per aver condiviso e approvato all’unanimità una mozione definita “importante per tutta la comunità”.
“I valori che Carlo Acutis trasmetteva e che ancora oggi riesce a trasmettere ai giovani — ha dichiarato Meoni — sono valori fondamentali per la nostra società: l’aiuto verso le persone meno abbienti, la solidarietà, la condivisione e l’unione tra le persone. Sono valori fondanti di una comunità vera, che deve saper stare insieme, ascoltarsi e affrontare unita le difficoltà e le sfide del presente”.
Meoni ha inoltre sottolineato come oggi si viva in una società “sempre più connessa a internet ma spesso meno connessa umanamente”, evidenziando l’importanza di riscoprire il rapporto umano, il senso di appartenenza e la vicinanza reciproca. “La condivisione dei temi importanti, l’attenzione verso il prossimo e la capacità di creare comunità — ha aggiunto — sono principi indispensabili per costruire un futuro migliore, soprattutto per i giovani”.
Il capogruppo Antonio Matteo Meoni ha poi proposto di avviare una collaborazione insieme agli altri consiglieri comunali under 30, Diego Cafarella e Giulio Arcangioli, per individuare insieme all’amministrazione comunale il luogo più adatto da dedicare a Carlo Acutis.
L’intitolazione sarà accompagnata da una grande cerimonia pubblica che rappresenterà non solo un momento istituzionale, ma anche un simbolo di unità e condivisione tra tutte le forze politiche e l’intera comunità di Montemurlo, nel nome di valori che vanno oltre ogni differenza politica e che appartengono al patrimonio umano e culturale di tutti.


