PRATO – “La misura è colma. L’ennesimo aumento della TARI dimostra che i rincari non sono più un’eccezione, ma una triste abitudine annuale che graverà puntualmente sulle tasche dei pratesi. Un’operazione del tutto ingiustificata, figlia del fallimento politico e gestionale che sta dietro all’operazione Multiutility.” A dichiararlo in una nota congiunta sono i consiglieri comunali Claudio Belgiorno e Rossella Risaliti (Lista Civica Belgiorno Sindaco e Futuro Nazionale), pronti a dare battaglia in Consiglio Comunale contro la nuova stangata sulle tariffe dei rifiuti.
Un rincaro che per i due consiglieri rappresenta un vero e proprio tradimento degli impegni presi con la città. “Quando la Multiutility è stata presentata ai cittadini, la narrazione era ben diversa: si promettevano un servizio di qualità superiore e, soprattutto, una progressiva riduzione delle tariffe grazie agli investimenti in nuovi impianti di raccolta e smaltimento sul territorio toscano. La realtà smentisce clamorosamente quelle promesse.”
Secondo Belgiorno e Risaliti, la situazione attuale evidenzia criticità strutturali non più tollerabili.
Stangata generalizzata su famiglie e imprese: “Gli aumenti – dicono – colpiscono indistintamente i bilanci familiari e le attività economiche, dai negozi di vicinato alle aziende locali, già soffocate dai costi generali e ora costrette a subire l’ennesimo salasso”.
Assenza di un piano industriale per i nuovi impianti: “Ad oggi – proseguono – non esiste una programmazione industriale concreta per la realizzazione delle infrastrutture strategiche di smaltimento sul territorio. Senza impianti moderni e proprietari, i costi del servizio restano altissimi e fuori controllo”.
Aumenti diventati ormai annuali: “Le bollette continuano a salire con cadenza puntuale ogni anno – proseguono i ducne consiglieri – trasformando la Tari in una tassa sempre più pesante e imprevedibile”.
Nessun salto di qualità del servizio: “A fronte di rincari continui – concludono – i cittadini e i commercianti non riscontrano alcun miglioramento significativo negli standard di pulizia, spazzamento e decoro urbano.”
“Non si possono chiedere continui sacrifici ai pratesi per coprire ritardi, inefficienze e l’assenza di una visione industriale a lungo termine”, incalzano i rappresentanti di Lista Civica Belgiorno Sindaco e Futuro Nazionale.
“Dove sono i progetti per i nuovi impianti? Perché ogni anno l’unica certezza per famiglie e imprese pratesi è l’aumento della bolletta? Senza un piano industriale serio e senza investimenti reali, riteniamo questo rincaro ingiustificato e politicamente illegittimo nei confronti della nostra comunità – è l’affermazione conclusiva dei due consiglieri comunali – I pratesi non possono continuare a fare da bancomat a una società che non garantisce né servizi migliori né tariffe contenute. Per questo motivo lo diciamo con chiarezza: se le cose non dovessero cambiare radicalmente e non si vedranno i risultati promessi, nel 2027 presenteremo una mozione ufficiale in consiglio comunale per impegnare il Comune di Prato a uscire dalla Multiutility. Iniziamo da subito a dare battaglia in aula contro questa ennesima stangata”.


