PRATO – Il consigliere comunale de L’alternativa c’è, Jonathan Targetti annuncia la presentazione di un esposto alla Corte dei Conti sulla perdita del finanziamento per lo stadio del nuoto di Iolo con una conferenza stampa che terrà giovedì alle 12 in Piazza del Comune aperta anche a tutta la città.
“Sei milioni e mezzo di euro di fondi Pnrr persi. Un milione e 950mila euro di fondi PNRR che il Comune dovrà restituire. E 9,5 milioni di euro di mutuo che restano in piedi, sui quali l’ente continuerà a pagare gli interessi. È il bilancio della vicenda della piscina olimpionica di Iolo, dopo la revoca definitiva del contributo da parte del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio..È l’ennesimo disastro politico e amministrativo di chi governa Prato dal 2014 – dichiara il consigliere comunale Jonathan Targetti –. Dopo il Soccorso, il Parco Centrale, le Giungle Urbane, gli impianti sportivi in condizioni pietose, il primo commissariamento della storia della città. E mi fermo qui, ma l’elenco sarebbe lunghissimo. Non so se con questa vicenda stiamo già raschiando il fondo del barile, ma di sicuro ci siamo vicini”.
“Il sindaco – prosegue Targetti – ha dichiarato di voler individuare al più presto le responsabilità, come se negli ultimi dodici anni la città fosse stata amministrata da altri. Come se finanziare la piscina di Iolo con il Pnrr o affidarne la gestione a Sport & Salute Spa, fossero state scelte di qualcun altro. Nel frattempo, per ricostruire la vicenda in maniera corretta e consegnare ai pratesi la verità, abbiamo recuperato tutti i documenti necessari. Sarà la Procura della Corte dei Conti a individuare i responsabili di questo enorme danno economico a carico dei contribuenti pratesi, non le indagini promesse da Biffoni, che sa perfettamente come sono andate le cose e che, per l’ennesima volta, cerca di scaricare su altri le proprie responsabilità.”
Giovedì alle 12, in Piazza del Comune, il consigliere incontrerà la stampa e la città per presentare l’esposto e ricostruire, documenti alla mano, come sono andate realmente le cose e di chi sono le responsabilità, politiche e amministrative, di questo ennesimo disastro.
“Se lo meritano tutti gli sportivi pratesi, costretti da anni a praticare sport in impianti ridotti in condizioni pietose – conclude Targetti – E se lo meritano tutti i pratesi, amministrati da una classe dirigente inadeguata che ha messo in fila, uno dopo l’altro, una serie incredibile di fallimenti.”
Non si fa attender, però, la replica della maggioranza. “Su tutti i fondi Pnrr che non vanno a buon fine la Corte dei conti di default fa le verifiche preposte, compresa quella di danno erariale. Quella di Targetti è perciò una non notizia”. Così Marco Sapia, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, risponde alla polemica innescata dalle minoranze.
“Al centrodestra diciamo che il Comune ha avuto il merito di sapere intercettare le risorse per lo stadio del nuoto. E fa bene il sindaco a continuare con questo obiettivo, anche in altra forma. L’amministrazione ha fatto i passi giusti e ha tenuto fede agli impegni presi. Adesso, giustamente, dobbiamo fare chiarezza con i soggetti che avrebbero dovuto realizzare l’opera. Servono soluzioni rapide per la piscina da 50 metri e allo stesso tempo occorre iniziare il cantiere per il rifacimento di via Roma. Il tema non è se l’iter è stato corretto, anche perché siamo convinti che gli uffici abbiano agito negli anni sempre a tutela dell’ente, compreso il periodo del commissario. Il tema semmai è rilanciare le due opere per il bene della città”.


