PRATO – Irrigazione, monitoraggio continuo e prospettive future per il verde di Prato.
Abbattere le isole di calore e migliorare la qualità dell’aria: sono questi gli obiettivi che il Comune di Prato si prefigge per il futuro. Le difficili estati degli ultimi anni hanno messo ancora più in rilievo la necessità di aumentare la presenza di verde sul territorio, capace di estendere le zone d’ombra e ridurre le temperature.
Gli interventi di piantumazione che sono stati eseguiti sul territorio pratese sono stati dotati di un sistema di irrigazione a sostegno delle nuove piante, per garantirne il fabbisogno idrico anche nei periodi più caldi dei mesi estivi, e sono stati sottoposti a un costante monitoraggio tecnico per assicurarne lo stato di salute. Nei casi in cui non è stato possibile inserire un impianto di irrigazione, i nuovi alberi vengono comunque regolarmente annaffiati mediante autobotte. In una verifica eseguita a luglio è emerso che delle 1043 alberature che sono stati messe a dimora tra il 2025 e il 2026, le piante non attecchite risultavano il 6% degli alberi piantati. Si tratta di una percentuale che rientra all’interno di una mortalità fisiologica nella norma.
Per quanto riguarda i 5 nuovi tigli di piazza Mercatale, l’irrigazione è eseguita 3 volte a settimana. Nonostante le piante stiano mostrando un ingiallimento precoce della chioma, dovuto a cause fisiologiche e ambientali come le elevate temperature di questa estate, i tigli sono vitali: sono stati infatti eseguiti appositi test del graffio sui rami giovani e la presenza di tessuto sottocorticale ancora di colore verde e turgido dimostra la piena vitalità della pianta.
Il Comune si avvale dei satelliti Sentinel per monitorare lo stato di salute delle oltre 37mila alberature pubbliche gestite dal Comune tramite Consiag Servizi Comuni: le squadre di operatori intervengono seguendo la programmazione delle priorità degli interventi. Le piante rimarranno sotto costante monitoraggio durante tutto il periodo autunnale e invernale, con la previsione che riprenderanno la regolare attività vegetativa e la germogliazione con la prossima primavera.
Nei prossimi mesi è prevista la messa a dimora di ulteriori alberature, tra cui anche la piantumazione di 50 nuovi alberi in via Firenze, che verranno a loro volta dotati di un relativo impianto di irrigazione. Inoltre, continuano gli interventi di piantumazione del progetto Forestazione diffusa, destinati all’inserimento di varie specie scelte per preservare la biodiversità e aumentare la salubrità dei luoghi, come carpini, bagolari, piante di ginko, lecci, salici piangenti, ontani, olmi, pioppi, magnolie, aceri campestri, querce rosse, carpini bianchi, farnie fastigiate, piante di gelso, olivi, lecci, alberi di giuda, magnolie e alberi dei tulipani.
“La manutenzione e la cura del verde non può essere considerata un fatto straordinario, ma un’azione costante di cura del nostro patrimonio – dichiara l’assessora con delega al vrde pubblico Cristina Sanzò -. L’impegno del Comune ha uno sguardo rivolto al futuro e infatti siamo intenzionati a rendere ordinaria l’attività di piantumazione, magari costruendo anche collaborazioni con privati”.
“Vogliamo rassicurare la cittadinanza che l’attenzione del Comune verso il verde urbano è massima ed è nostro impegno continuare a garantire un monitoraggio attento e una gestione del verde proattiva in modo da costruire una città ancora più vivibile per tutti”, dichiara l’assessora alla forestazione, Maria Rita Cecchini.


