PRATO – Sandro Pertini, il primo presidente che ha cercato il contatto diretto con la gente; Francesco Cossiga soprannominato il picconatore; Oscar Luigi Scalfaro, il presidente delle prime volte.
Sono stati tanti gli aneddoti raccontati dai tre relatori: l’avvocato Alberto Magnolfi, il professor Filippo Coralli e il professor Mario Battiato Musmeci, che hanno avuto il compito di illustrare le figure dei tre Ppesidenti della Repubblica nell’ambito del terzo convegno organizzato dall’Unione Insigniti della Repubblica Italiana, delegazione di Prato che ha programmato quattro incontri per celebrare Gli 80 anni della Repubblica italiana attraverso la storia e le figure dei suoi presidenti. L’evento che gode del patrocinio della Provincia di Prato e della Regione Toscana si è svolto nel Salone consiliare della Provincia e fra gli ospiti ha visto la partecipazione della dottoressa Lina Iervasi, presidente dell’Associazione nazionale polizia di Stato e volontari odv Anps, Pietro Balice, presidente dell’Associazione nazionale Finanza con segretario Demetrio Scarfò, di Marco Tofani dell’Associazione Italia-Israele, di Claudio Lo Bue, presidente dell’Associazione nazionale carabinieri sezione di Prato, di Pietro Garofalo comandante della Croce Rossa della Toscana.
Ai presenti è arrivato anche il saluto del presidente della Provincia, Simone Calamai che all’ultimo momento non ha potuto partecipare di persona per un imprevisto.
Ma non si è parlato solo dei presidenti della Repubblica, a fine incontro, il delegato della Toscana e di Prato dell’Uir Ordine al merito della Repubblica Italiana, il cavaliere dottor Pasquale Petrella, ha consegnato un attestato di merito all’associazione Riciclidea Prato “per aver restituito decoro e bellezza a spazi urbani dimenticati, con spirito di cittadinanza attiva e generoso impegno volontario”. A ritirarlo sono intervenuti il presidente Alessandro Scuotto con due associate, Silvia Bogani e Mary Trapani che ha messo in collegamento l’associazione anche con il gruppo dei Giacchetti Gialli che Amano Prato con i quali ha partecipato a iniziative anti degrado.


