PRATO – “Nel carcere della Dogaia di Prato una rissa tra detenuti è degenerata fino all’accoltellamento di un uomo con una lama rudimentale. È stato colpito a un polmone, trasportato d’urgenza in ospedale e le sue condizioni sarebbero gravi. È un episodio gravissimo, l’ennesimo dentro un carcere di cui da tempo vengono denunciate condizioni sempre più difficili. E oggi il Sappe torna a indicare due problemi precisi: sovraffollamento e carenza di personale”. Lo dichiara in una nota Marco Furfaro, deputato Pd e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.
“Il governo Meloni governa da quasi quattro anni. Non può continuare a comportarsi da commentatore dei problemi che avrebbe il compito di prevenire – conclude Furfaro – Ha speso soldi in tutto fuorché nel mettere davvero in sicurezza il sistema penitenziario: servono più agenti e personale messo nelle condizioni di lavorare, strutture adeguate, meno sovraffollamento, prevenzione e percorsi capaci di ridurre tensioni e violenza. Invece si sono moltiplicati nuovi reati, decreti e proclami mentre la situazione nelle carceri continuava a deteriorarsi. La sicurezza non si costruisce commentando un accoltellamento il giorno dopo. Si costruisce intervenendo perché quell’accoltellamento non avvenga. È questo che dovrebbe fare chi governa”.


