PRATO – I candidati alla carica di sindaco di Prato Gianluca Banchelli e Matteo Biffoni hanno incontrato i soci di Confindustria Toscana Nord. Entrambi gli incontri, svoltisi a porte chiuse, hanno visto il saluto della presidente Fabia Romagnoli, che ha introdotto alcuni dei temi di maggior rilevanza per la città: la necessità del massimo impegno per ripristinare una situazione di legalità diffusa, così da allontanare gli effetti del quadro attuale, deleteri sul piano materiale e di reputazione del territorio; le carenze infrastrutturali con le loro conseguenze negative sull’efficienza del sistema produttivo e sugli impatti ambientali; l’auspicio che la città che produce, i cittadini e le amministrazioni locali confermino e incrementino la capacità di lavorare insieme per una Prato che sta vivendo uno dei momenti più delicati della sua storia recente. A seguire, l’intervento del direttore Luca Rossi, quindi un momento di esposizione del proprio programma da parte del candidato e, al termine, uno spazio per domande dal pubblico.
Il direttore Rossi ha svolto una breve relazione sottolineando alcuni aspetti della situazione di Prato che rivestono un particolare interesse per il mondo industriale. Punto di partenza le prime risultanze dello studio sull’economia dell’area Lucca-Pistoia-Prato commissionato da Confindustria Toscana Nord alla società Prometeia: la presentazione completa del rapporto è prevista per il prossimo autunno. Dalle anticipazioni dello studio esposte oggi sono emersi per Prato, nel confronto con altri territori ad alta vocazione manifatturiera, alcuni punti di debolezza che richiedono da parte dell’amministrazione comunale, oltre che dei livelli istituzionali sovraordinati, un impegno particolarmente intenso: dalla situazione idrogeologica fragile a un sistema produttivo frammentato e statico, dalla debole dotazione tecnologica alle già citate carenze infrastrutturali.


