PRATO – “Ancora non sappiamo se e quando riaprirà al pubblico la piscina di via Roma, ma questa amministrazione ha a quanto pare concesso una proroga al Cgfs per la gestione della Colzi – Martini e delle altre piscine sul territorio. Un contributo di oltre 300mila euro per sei mesi che si aggiunge alle centinaia di migliaia di euro che dal 2020 in poi l’ente ha erogato al Centro giovanile, anche come contributi straordinari, che confermano una volta di più la mancanza di visione delle ultime amministrazioni comunali di centrosinistra in tema di impiantistica sportiva”.
Così Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, è intervenuto in merito alla situazione delle piscine.
“Il sindaco Matteo Biffoni e l’assessore Enrico Romei devono in primis dire chiaramente cosa intendono fare, considerando che domani scadrà il termine ultimo per i cantieri Pnrr e sicuramente la nuova piscina di Iolo non sarà pronta, con la conseguente perdita del finanziamento europeo – ha aggiunto Banchelli – a questo punto cosa succederà? L’amministrazione cercherà comunque di trovare nuove risorse per provare a portare a termine l’opera, con il rischio concreto di allungare i tempi sino a data da definire?
Oppure deciderà di puntare sulla piscina di via Roma, che ha a sua volta bisogno di un intervento di restyling importante da attuare solo tramite chiusura temporanea dell’impianto? Senza questa prima decisione, non si va da nessuna parte: sarebbe una grave mancanza di rispetto non solo nei confronti delle società, ma anche di tutti i cittadini che meritano strutture all’altezza per il nuoto. In questi dodici anni è mancata una chiara visione strategica e politica, da parte di chi ha amministrato la città”.
Banchelli ha infine posto l’accento sul futuro bando degli impianti del nuoto. “L’attuale gestione non è stata esente da criticità, dovute a molteplici motivi – ha concluso – ed il prossimo bando potrebbe rappresentare una potenziale occasione di discontinuità: qualora ci fossero altre società qualificate ed interessate a partecipare, come avvenne ormai più di sei anni fa, sarà senz’altro positivo”.


