PRATO – Francesco Cappelli, commissario provinciale di Forza Italia e candidato capolista in Consiglio comunale, in seguito alla nota inviata ai media da Matteo Biagianti, segretario provinciale UGL Firenze-Prato, risponde con una nota firmata.
“Matteo Biagianti, segretario provinciale UGL Firenze-Prato, ha avuto il merito (e il coraggio) di dire una cosa chiara: a Prato è necessario rompere ‘uno schema fallimentare fatto di sfruttamento e negazione dei diritti del lavoratore’. Finalmente un sindacato che lo dice senza giri di parole. Se quasi tutti i giorni sui quotidiani leggiamo il racconto di situazioni e fatti molto gravi, significa che qualcosa nel recente passato non ha funzionato, che qualcuno non ha agito come avrebbe dovuto. E quando il segretario parla di problemi che ‘andavano affrontati agli albori’, non si può che pensare agli ultimi due mandati di Biffoni da sindaco. Eppure quest’ultimo, con ammirevole coraggio, si ricandida a primo cittadino seguito dallo slogan “Una stagione nuova”, dando quasi l’impressione che stia apertamente criticando il suo passato, attaccando indirettamente la sua “stagione vecchia”. Forse c’è consapevolezza di aver fatto un cattivo lavoro?
Quindi bisogna essere chiari: Biagianti centra il punto quando dice che serve un cambio di passo e un ruolo più deciso delle istituzioni. È esattamente quello che è mancato finora.
A conferma di questo, anche il procuratore di Prato Luca Tescaroli ha parlato di una pericolosità criminale ‘sottovalutata’ nel tempo e poi cresciuta.
Cari pratesi, votate con attenzione. Matteo Biffoni è una persona gentile e simpatica, vero; ma tra l’essere una persona gradevole ed una in grado di amministrare una città, evidentemente ce ne passa. Un cordiale saluto. Francesco Cappelli”.


