PRATO – Cristina Attucci (FdI) interviene sul carico scarico merci all’interno del centro storico: in via Piero Cironi, nel cuore del Centro Storico, i fornitori del supermercato sostano e scaricano merci ogni giorno, dal lunedì alla domenica, dalle 8 alle 22. Lo stesso accade, verosimilmente, per il supermercato di via Magnolfi. I mezzi accedono alla ZTL senza la relativa autorizzazione. Le immagini raccolte mostrano merce depositata su suolo pubblico e pancali interi movimentati con transpallet elettrici su strada e marciapiede. L’irregolarità è stata constatata anche da una pattuglia della Polizia Locale. E tutto questo nonostante che il Regolamento per il commercio consenta il carico e scarico solo tra le 7 e le 10 e preveda autorizzazioni nell’area delimitata dalle vie Tintori, Canto alle Tre Gore, Santa Margherita, Piero Cironi e San Giorgio esclusivamente per l’insediamento di attività di vendita di prodotti tipici locali di provenienza regionale. Non è chiaro come un supermercato di tipo generalista sia stato autorizzato in quest’area.
“Il centro storico ha regole precise, scritte dal Comune stesso a tutela dei residenti e delle attività che le rispettano”, dichiara la consigliera Cristina Attucci. “Non possiamo accettare che valgano per alcuni e non per altri. La violazione del carico e scarico è anche stata accertata dalla Polizia locale, ma le irregolarità proseguono quotidianamente nell’impunità. Va poi chiarito come sia stato autorizzato un supermercato generalista in un’area pensata per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. La promozione del centro storico e la sua vocazione turistica, sbandierate dalla Giunta, stridono con questa gestione. Non è un caso isolato, ma una tolleranza diffusa che genera degrado”.
“Il tema non è ostacolare un’attività commerciale, ma garantire coerenza e legalità”, aggiunge il consigliere Rocco Rizzo. “Chi opera in Centro Storico nel rispetto delle regole ha diritto a non subire concorrenza sleale, e chi vi abita ha diritto al decoro. L’Amministrazione intervenga con controlli effettivi e in tempi certi”.
Su questi temi i consiglieri Attucci e Rizzo hanno presentato un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore competente, per sapere da quanto tempo la situazione sia nota agli uffici, se gli esercizi e le attività di cui sopra nelle modalità descritte siano ritenute compatibili con le previsioni del Regolamento comunale, e quali iniziative, e in quali tempi, l’Amministrazione intenda assumere per far cessare le violazioni.


