PRATO – Il Movimento Europeo Diversamente Abili (M.E.D.A.), sotto la direzione del Segretario Nazionale Massimo Nigro, lancia un appello urgente a tutte le istituzioni e alla comunità. “Non possiamo ignorare il peso psicologico e sociale che grava su quei genitori, costretti a fronteggiare debiti nei confronti della propria comunità, e l’impatto che questa situazione ha sui loro figli. Siamo di fronte a genitori che, dopo aver perso il lavoro, faticano persino a permettersi un gelato per i propri bambini”.
La situazione dei debiti accumulati per i servizi scolastici nel Comune di Prato ha raggiunto una cifra preoccupante di 519.597,36 euro per gli anni 2022/2023 e 2023/2024. Tale scenario ha costretto l’amministrazione comunale ad avviare procedure di riscossione coattiva per recuperare le somme non versate. Tuttavia, dietro a questi numeri si nascondono storie toccanti di famiglie in difficoltà economica. È fondamentale che i valori di etica, rispetto e tolleranza si traducano in azioni concrete. Il M.E.D.A. propone una soluzione alternativa alla semplice riscossione dei debiti: consentire a queste famiglie di estinguere le loro morosità attraverso servizi utili per la città. Attività come la pulizia dei parchi, la pittura delle aule scolastiche e la manutenzione degli edifici pubblici non solo alleggerirebbero il carico economico, ma contribuirebbero anche a rafforzare il senso di comunità e di partecipazione.
In questo modo, il Comune non solo riuscirebbe a recuperare i crediti senza gravare sul Bilancio con perdite, ma trasmetterebbe un messaggio forte di umanità e solidarietà. Il M.E.D.A. invita il prossimo Sindaco a raccogliere questa sfida, specialmente in vista delle elezioni di maggio. Questo gesto di grande valore umano rappresenterebbe un esempio da seguire per altre città italiane.


