PRATO – Nuova presenza di rilievo nazionale a Prato a sostegno del centrodestra: Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, è intervenuta al fianco della lista azzurra e del candidato sindaco Gianluca Banchelli.
Presenti al suo fianco Francesco Cappelli, commissario provinciale di Forza Italia e capolista alle prossime elezioni comunali, Marco Stella, capogruppo regionale di Forza Italia, Erica Mazzetti, deputata azzurra e Rita Pieri.
Al centro dell’incontro il futuro di Prato, il ruolo del distretto tessile, il rapporto tra amministrazione comunale e governo nazionale, il tema dell’export e la necessità di sostenere le imprese in una fase segnata dalle tensioni internazionali, dal costo dell’energia e dalla concorrenza sui mercati.
A fare gli onori di casa è stato Francesco Cappelli, che ha sottolineato il valore della presenza di Craxi in città e il confronto avuto con lei insieme al candidato sindaco.
«Con Stefania Craxi abbiamo avuto un pranzo insieme a Gianluca Banchelli. La ringraziamo per la sua presenza e il suo impegno – ha detto il commissario –. Abbiamo parlato del nostro distretto tessile, anche alla luce della sua grande esperienza maturata negli anni anche e soprattutto sui temi delle imprese e delle esportazioni. L’export, non a caso, è linfa vitale per il nostro distretto tessile di produzione. Un tema che negli anni la sinistra ha completamente dimenticato e che invece a Forza Italia sta a cuore dal 1994, non da oggi. Noi abbiamo sempre fatto una battaglia di principio e valori per difendere le nostre imprese».
«Mi sono confrontato con Stefania Craxi, che ringrazio – ha detto il candidato sindaco del centrodestra Gianluca Banchelli –. È più che mai importante, per lo sviluppo della nostra città, avere un filo diretto con il governo: un rapporto che, come candidato sindaco del centrodestra, posso garantire e che potenzierei ulteriormente da sindaco. In ballo, anche per il nostro territorio e distretto, ci sono molteplici questioni. Tra queste l’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur, sul quale il governo sta lavorando nell’interesse del commercio e, soprattutto, della tutela delle aziende italiane».
Nel corso della conferenza stampa all’interno sede elettorale del partito (via Pugliesi 27) Stefania Craxi ha ricordato anche il proprio legame personale con la Toscana, spiegando che il nonno era originario di Pistoia, «un ferroviere che scappò a Milano per non prendere la tessera del fascio».
La capogruppo azzurra al Senato ha quindi richiamato lo slogan scelto da Biffoni per la campagna elettorale. «Sono d’accordo con lui quando parla di una nuova stagione – ha affermato –. E sono così d’accordo che chiedo agli elettori di votare per Gianluca Banchelli, perché finalmente si possa inaugurare una nuova stagione».
Craxi ha poi rivendicato l’identità politica di Forza Italia. «Un partito che dall’inizio, con il suo fondatore, ha saputo racchiudere in sé e amalgamare i tre grandi umanesimi della storia politica italiana: quello cattolico, quello socialista e l’umanesimo liberale. Forza Italia è ancora questa amalgama di culture».
Ampio spazio è stato dedicato alla situazione pratese, con particolare riferimento al rapporto tra immigrazione, legalità, sicurezza e sistema produttivo. Craxi ha parlato di Prato come di una città «tradizionalmente dell’accoglienza», ricordando il contributo dato nel dopoguerra da tante persone arrivate da diverse regioni d’Italia alla crescita della città e del suo distretto. Ma, ha aggiunto, oggi il tema è quello di una immigrazione «non controllata, non gestita, non diretta, dove non c’è un piano di integrazione».
Secondo Craxi, la presenza di un’area grigia tra legalità e illegalità rappresenta un problema anche per le imprese che rispettano le regole. «È una concorrenza sleale al vostro sistema produttivo, che ha fatto della legalità la sua ragione sociale – ha detto –. Questa è una stagione che va cambiata».
La senatrice ha poi insistito sul valore del distretto pratese e dell’export italiano. «Voi avete un sistema produttivo, un distretto formidabile – ha dichiarato –. L’export è la cosa più concreta che ci possa essere ed è uno dei temi centrali dell’azione del nostro governo, sicuramente del nostro vicepremier Antonio Tajani, che ha scelto di legare sempre di più la politica estera dell’Italia agli interessi concreti delle nostre aziende che vogliono esportare, investire all’estero e attrarre investimenti dall’estero».
Craxi ha ricordato che l’export italiano, nel 2024, ha superato i 620 miliardi di euro nonostante le guerre, i dazi e le fragilità del commercio internazionale.
Guardando alla scadenza elettorale locale, la forzista ha invitato candidati e sostenitori del centrodestra a proseguire il lavoro sul territorio. «La campagna elettorale va fatta ancora così (di persona) e va fatta da tutti voi – ha detto – perché dobbiamo restituire questa città alla gente che lavora: commercianti, imprenditori, professionisti, operai, e soprattutto ai ragazzi e alle ragazze di questa città, che per fantasia, coraggio e volontà non sono secondi a nessuno».
Infine, sul tema dell’integrazione Craxi ha aggiunto che l’immigrazione può essere «sì un’opportunità e un contributo alla crescita del Paese e delle nostre città», ma solo se accompagnata da regole chiare e da un vero progetto. «Non possiamo pensare che in Italia non si parli l’italiano, non si rispettino le nostre regole, le nostre leggi e anche le nostre abitudini – ha affermato –. Bisogna lavorare perché l’immigrazione sia un’opportunità e non un pericolo per la sicurezza delle nostre città».
Nel corso del punto stampa è intervenuta anche Erica Mazzetti, che ha richiamato la centralità del distretto pratese e la necessità di dare strumenti concreti alle imprese. Anche la deputata azzurra ha sottolineato il lavoro del governo e del Ministero degli Esteri a sostegno dell’internazionalizzazione, ricordando le misure legate all’emergenza energetica e il ruolo degli strumenti messi a disposizione delle aziende.
Il capogruppo in regione Toscana Marco Stella ha collegato la presenza della senatrice alla battaglia politica del centrodestra, proprio in Toscana. «La presenza di Stefania Craxi qui e in particolare in questa città ci onora – ha detto –. Chiediamo ai pratesi di alzare la testa e di rivendicare con dignità una parola che per noi ha un’importanza fondamentale: libertà». Il capogruppo regionale ha poi criticato il centrosinistra e l’ex sindaco Matteo Biffoni, sostenendo che Prato abbia bisogno di «una guida nuova».


