La coalizione civica “L’Alternativa c’è”, che sostiene Jonathan Targetti come candidato sindaco di Prato per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, ha presentato questa mattina il proprio programma elettorale insieme al presidente di Più Europa e di Radicali Italiani Matteo Hallissey.
“Commissariamento, inchieste giudiziarie gravissime, opacità nelle scelte pubbliche e trasformazioni urbanistiche sotto la lente della Procura. Il risultato è una città immobilizzata, dove la gestione del potere si è sostituita al servizio, il clientelismo alla competenza, la narrazione alla realtà. Il voto di Maggio sarà come un referendum e i pratesi saranno chiamati a scegliere se voltare pagina o affidarsi ai responsabili di questa decadenza” dice Targetti.
“Ci rivolgiamo a tutti i pratesi che non si sono rassegnati — dichiara — a chi si alza ogni mattina senza tessera in tasca, senza la garanzia del bando assegnato per subalternità politica o senza il parente assunto nella partecipata. La politica deve tornare a essere servizio, non ufficio di collocamento e spartizione.”
Un programma concreto, strutturato in dieci macroaree.
URBANISTICA
– Revisione del Piano Strutturale e superamento dei vincoli sull’archeologia industriale che rappresentano un pesante freno alla crescita urbanistica della città
– Rilancio del centro storico con un archeggio sotto al futuro Parco Centrale, decoro urbano ed eventi di richiamo per un luogo più vivo, sicuro e attrattivo
– Arena per grandi eventi nell’area ex Banci con parcheggio sotterraneo, collegata al capolinea della tramvia che funga anche da parcheggio scambiatore
SPORT E IMPIANTISTICA
– Bandi di assegnazione degli impianti sportivi con durata più lunga e non minore a 10 anni più 10, al fine di rendere più autonome le società sportive dalla politica permettendo così maggiori investimenti a lungo termine
– Creazione di un fondo di bilancio annuale per la messa a norma degli impianti sportivi
– Ristrutturazione e valorizzazione dell’Assessorato allo Sport accorpando allo stesso la delega all’impiantistica sportiva
INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO
– Protocollo “Made in Prato” che unisca la filiera tessile-abbigliamento e costruisca il distretto del futuro senza illegalità
– Smart City sul modello di Bologna per una gestione ottimizzata del traffico, illuminazione intelligente, telecamere, simulazioni in tempo reale con modello 3d della città e approccio predittivo alla sicurezza
– Ridiscussione immediata della partecipazione del Comune di Prato nella Multiutility Plures con possibilità di uscita e ricorso al libero mercato
SICUREZZA E LEGALITÀ
– Istituzione sede DDA a Prato e investimenti che intervengano su ataviche carenze infrastrutturali: Tribunale, Questura e sede della Polizia Locale
– Taser in dotazione alla Polizia Locale, con maggiori controlli nelle filiere industriali e nelle attività economiche e commerciali: NON C’È SVILUPPO SENZA LEGALITÀ E NON C’È LEGALITÀ SENZA SVILUPPO
– Piano straordinario di nuove assunzioni nella Polizia Locale per adeguare i numeri di Prato a quelli delle altre città con 200.000 abitanti
SANITÀ E SOCIALE
– Superamento modello delle “Società della Salute” con i servizi sociosanitari che tornano in maniera esclusiva sotto la gestione del Comune e dell’Assessorato al Sociale e quindi ai cittadini
– Investimento in Edilizia Pubblica per affrontare in maniera concreta l’emergenza abitativa che colpisce soprattutto le fasce deboli
– Investire nei dormitori notturni per dare aiuto alle tante persone senza fissa dimora
CULTURA E TURISMO
– Ripensare tutto il calendario annuale degli eventi. Dalla Prato Estate al Capodanno cinese, dal Natale a tutti gli eventi che ruotano attorno all’8 settembre che è la festa di tutta la città
– Valorizzazione dei luoghi storici e artistici della città con manutenzione costante, targhe e percorsi turistici
– Organizzazione di un festival dedicato alla valorizzazione di tutte le differenti culture presenti nella nostra città, essendo Prato al primo posto nazionale come luogo con più cittadini stranieri residenti
ISTRUZIONE
– Maggiori investimenti in edilizia scolastica per luoghi sempre più belli e sicuri
– Riorganizzazione offerta formativa per adeguamento della scuola locale alle caratteristiche della città più multietnica d’Italia
– Individuazione nuova sede per CPIA (Centro Provinciale Istruzione degli Adulti)
FRAZIONI
– Portare eventi e iniziative nelle frazioni collaborando con associazioni di categoria e pro loco locali per quartieri più vivi e più sicuri
– Rivedere gestione rifiuti e tariffe, diversificando il servizio in base alle diverse esigenze delle diverse zone
– Maggiore cura del verde pubblico, del decoro urbano e dell’illuminazione
GIOVANI
– Card e/o Applicazione dedicata agli Under 25 per l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici, accesso gratuito a musei, impianti sportivi e convenzioni vantaggiose con esercenti locali
– Ripensamento e rilancio di “Officina Giovani” come polo aperto sette giorni su sette, dalla mattina fino a tarda sera, con spazi per studenti, associazioni, ristorazione e cultura
– Introduzione della figura del Sindaco della Notte come delega speciale per uno dei 32 consiglieri comunali e riorganizzazione delle proposte dell’intrattenimento serale
*Gli impegni personali del candidato sindaco*
Targetti si assume poi anche impegni diretti e verificabili: dalla candidatura a Capitale Europea della Cultura del 2033 alla mappatura e abbattimento delle barriere architettoniche con adesione all’iniziativa “No Barriere” dell’Associazione Luca Coscioni, dalla pubblicazione completa dei rendiconti di tutte le campagne elettorali sul portale trasparenza del Comune con lista completa dei finanziatori e le varie voci di spesa fino al coinvolgimento dei privati nel rilancio della piscina di Via Roma, del Pala Kobilica e del Lungobisenzio per finire con l’individuazione di una area camper e di una area per la nascita di un polo cinofilo.
Ogni candidato al Consiglio Comunale presenterà a sua volta fino a tre impegni personali, costruendo un contratto diretto tra eletti e cittadini.
“Questa non è una coalizione nata nei palazzi romani — ha concluso Targetti — È una convergenza nata dal territorio, da forze liberaldemocratiche, riformiste e radicali che hanno scelto di non restare a guardare. Prato ha la grande occasione di voltare pagina.”


