PRATO – Insulti sessisti contro tre candidate alle prossime elezioni comunali di Prato: è quanto denuncia il campo largo dopo una serie di attacchi comparsi sui profili social delle dirette interessate. Nel mirino sono finite Matilde Rosati e Arjana Salimusaj, candidate nella lista del Partito Democratico, e Viola Alessandrini, candidata per Alleanza Verdi e Sinistra. Tutte e tre hanno ricevuto commenti volgari e allusioni pesanti nel giro di poche ore dall’annuncio ufficiale della propria candidatura.
Cosa è successo
Gli attacchi sono arrivati sui canali social delle candidate, con messaggi che secondo il Pd Toscana non hanno nulla a che fare con il confronto politico. Tra i commenti segnalati, espressioni offensive e allusioni di natura sessuale rivolte alle candidate in quanto donne. Una dinamica che, secondo chi denuncia, punta a scoraggiare la partecipazione femminile alla vita pubblica piuttosto che a entrare nel merito delle proposte politiche.
La reazione del Pd
A prendere posizione con forza è stato il segretario regionale del Partito Democratico, Emiliano Fossi, che ha espresso solidarietà alle candidate e ha parlato esplicitamente di violenza verbale. Fossi ha sottolineato come definire una candidata con epiteti offensivi o rivolgerle allusioni di natura sessuale non costituisca critica politica, ma una forma di aggressione che va contrastata senza sconti. Il segretario ha inoltre ribadito che né Rosati né Salimusaj saranno lasciate sole di fronte a questi attacchi.
Chi sono le candidate
Arjana Salimusaj è la più giovane candidata al consiglio comunale nella lista del Pd ed è già intervenuta pubblicamente sul tema del lavoro precario nel distretto pratese, esprimendo sostegno alle rivendicazioni dei lavoratori del settore tessile. Matilde Rosati è una figura radicata nel tessuto istituzionale locale. Viola Alessandrini corre invece per Alleanza Verdi e Sinistra.
Il contesto delle comunali pratesi
Gli insulti sessisti contro le candidate di Prato si inseriscono in un clima di campagna elettorale già acceso, con le amministrative che si avvicinano e il campo largo impegnato a costruire una coalizione competitiva. Gli attacchi social, secondo il Pd Toscana, rischiano di trasformarsi in un deterrente alla partecipazione delle donne alla politica locale, sottraendo spazio a chi sceglie di impegnarsi in prima persona.


