PRATO – “I risultati dell’importante operazione della Procura nel distretto tessile di Prato – condotta con l’apporto dei gruppi interforze dell’Ispettorato nazionale del lavoro e del Comando carabinieri per la tutela del lavoro – dimostrano che lo Stato è presente e capace di costruire percorsi di uscita dallo sfruttamento”. Lo ha affermato la ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone.
“Tra gli elementi più rilevanti c’è la collaborazione, mai registrata prima, dei lavoratori cinesi coinvolti – commenta Calderone – Se il quadro indiziario verrà confermato, potremo infatti applicare per loro il modificato articolo 18 ter del testo unico immigrazione, che permette a chi denuncia il caporalato di accedere a protezione, assegno di inclusione e accompagnamento al lavoro. Il nostro approccio concreto e la continuità della vigilanza stanno producendo risultati. Chi è vittima di sfruttamento deve sapere che lo Stato interviene ed è dalla sua parte”.


