Sansepolcro – Prato 0-0
SANSEPOLCRO: Ermini; Cerbella, Andreani, Baraboglia; Omohonria, Gennaioli, Brizzi, Di Paola (77′ Alagia); Massai (59′ Mazzolli), Polimeni (70′ Fabozzi); Bocci (70′ Vitiello). A disposizione: Cebotari, Pieracci, Borgo, Sane, Salvadori. All. Palazzi.
PRATO: Furghieri; Berizzi, Risaliti, Boccardi; Cesari, Lattarulo (82’ Greselin), Fiorini, Andreoli (46′ Cela), Zanon; Gioè, Rossetti (70′ Mencagli). A disposizione: Stomeo, Santarelli, Corsa, Polvani, Limberti, Atzeni. All. Dal Canto.
ARBITRO: Meta di Vicenza (Noushehvar di Padova e Serusi di Oristano)
NOTE: Ammoniti Brizzi, Rossetti, Boccardi. Espulsi Omohonria al 27’pt e Fiorini al 45’pt
PRATO – Il Prato di Alessandro Dal Canto non riesce a sfondare al Buitoni e porta a casa uno scialbo 0-0 contro un Sansepolcro spigoloso in una sfida caratterizzata più dai nervi tesi e dai cartellini che dalle reali occasioni da rete. Un punto che muove la classifica dei biancazzurri ma che lascia un retrogusto amaro, soprattutto per la mancata capacità di approfittare di una superiorità numerica durata gran parte del primo tempo.
L’avvio di gara vede il tecnico pratese confermare Andreoli nel cuore del centrocampo, lasciando il rientrante Polvani in panchina. Il Sansepolcro parte con il piglio giusto e dopo appena quattro minuti rischia di colpire: un’indecisione di Boccardi spalanca il campo a Polimeni, il cui servizio per Bocci è però impreciso: Furghieri sventa il pericolo in uscita. L’episodio che potrebbe cambiare la storia del match arriva al 27′: Omohonria entra duro su Berizzi e il direttore di gara, il signor Meta, opta per il rosso diretto tra le proteste dei padroni di casa. Il Prato però non riesce a capitalizzare l’uomo in più e, proprio prima del riposo, si ristabilisce la parità numerica: Fiorini, già ammonito, rimedia il secondo giallo per un intervento in scivolata. Un provvedimento che appare però fin troppo severo nei confronti del giocatore.
La ripresa scivola via su binari di noia e polveri bagnate. Rossetti prova a sbloccarla di testa e neanche gli inserimenti dalla panchina di Dal Canto dalla panchina riescono a dare la scossa necessaria. Solo nel finale il match si riaccende: all’86’ Vitiello fa venire i brividi alla retroguardia biancazzurra con un tiro-cross insidioso, mentre all’89’ tocca a Ermini vestire i panni del salvatore volando sulla punizione ben indirizzata da Greselin. L’ultimo brivido porta la firma di Alagia al 94′, ma il suo traversone attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni.
Al triplice fischio è un pari che sa di occasione persa per un Prato troppo timido negli ultimi venti metri.


