VERNIO – Torna a Vernio l’Antica Fiera di S. Giuseppe, con la fattoria in piazza, gli allevatori, il mercato con i prodotti della tradizione e, il venerdì, un appuntamento importante per affrontare le sfide del futuro su distretti rurali e sviluppo territoriale.
E poi gli animali del disegnatore “Leonida”, il mondo contadino in miniatura, l’affascinante passeggiata a Foraceca e per i bambini la Bottega di Geppetto per creare con il legno e il laboratorio con la fattoria creativa. Non mancheranno nemmeno lo street food e i tortelli di San Giuseppe dei ristoratori. Insomma, l’edizione 2026 della Fiera da venerdì 8 a domenica 10 maggio animerà Vernio, da Mercatale a San Quirico… e ritorno.
“Anno dopo anno la festa di San Giuseppe conferma la sua importanza, ci riconnette al cuore del nostro territorio e della nostra comunità – sottolinea la sindaca Maria Lucarini – Anche quest’anno arriva in maggio invece che in marzo, causa la concomitanza della data canonica con il referendum, ma adesso ci siamo. Siamo pronti a questa festa di comunità insieme alle associazioni, alle imprese locali e a tutti coloro che amano il fascino della cultura contadina. E sarà anche l’occasione per riflettere sul futuro e sulle opportunità della Val di Bisenzio”.
La manifestazione, promossa dal Comune di Vernio, ha il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione di Appennino Slow a cui è affidata la gestione del mercato.
Il programma degli eventi prende il via venerdì 8 maggio. Alle 16 nella sala del Consiglio del palazzo comunale c’è il convegno “Distretti rurali e sviluppo territoriale. Governance locale e distretti del cibo: quali opportunità per la Val di Bisenzio?” organizzato dal Comune insieme ad Anci Toscana e alla Fondazione PIN con il patrocinio della Regione Toscana e rivolto alle associazioni di categoria e alle aziende agricole e agrituristiche.
Alle 18 nella Galleria di San Niccolò si inaugura la mostra “Dove abitano gli ultimi. Animali, radici e segni di una vita non addomesticata” con i disegni di animali di “Leonida”, al secolo Leonardo Terenzoni. All’interno della mostra, che rimarrà aperta fino al 7 giugno (orario lun/mer/ven 9-13, mar/gio 9-17, sab 9-12) alcuni esemplari di Stefano Stefanacci compongono la piccola esposizione dal titolo “Piccoli Giganti. La forza della natura racchiusa nell’arte del bonsai“.
Sabato 9 maggio dall’antica Pieve di Montecuccoli parte la passeggiata “Dove il bosco racconta: Foraceca tra memorie, natura e sapori antichi“, a cura di Fondazione CDSE e Associazione Bosco de’ Bardi. Un cammino lento tra sentieri e racconti, là dove il paesaggio custodisce storie antiche e profumi di un tempo. Percorso accessibile a tutti (40 minuti circa), per riscoprire insieme l’anima più autentica di Foraceca.
Al termine del percorso per gli adulti un momento di narrazione storica a cura di Annalisa Marchi accompagnato dalla dimostrazione della preparazione dei tradizionali brigidini, realizzati con le storiche piastre della famiglia Carmagnini.
Per i bambini invece il laboratorio “Pio, Oink e Muuu: la Fattoria Creativa!”, tra gioco, fantasia e natura, a cura di Giulio e Corina. A seguire, assaggi di prodotti locali dell’Azienda Agricola Foraceca, per concludere l’esperienza con i sapori del territorio. Prenotazione obbligatoria sia per la passeggiata che per il laboratorio sul sito www.visitvalbisenzio.it sezione prenotazione eventi.
Domenica 10 maggio alle 10 in piazza del Comune l’apertura della fiera con il carro dei buoi e il taglio del nastro con la cornice della fattoria in piazza: esposizione a cura degli allevatori locali con asini, pecore, conigli, animali da cortile e dimostrazioni dal vivo, ad esempio il maniscalco con cavallo e il legaggio e carico della legna sui muli.
Alle 10.30 nella sala del Consiglio la presentazione del volume “La coltura promiscua. Creazione d’incanto del mondo contadino: un passato che diverrà futuro?” di Vittorio Cintolesi. Mentre alle 16, sempre nella sala del Consiglio alla riscoperta della Linea Gotica con la presentazione di “La Linea Gotica a Pistoia e Prato” di Gabriele Caproni e la conferenza storica di Daniele Amicarella. Nella saletta antistante il Consiglio si potrà anche ammirare l’esposizione di plastici di postazioni militari, mentre la mostra permanente della Linea Gotica rimarrà aperta per tutta la giornata.
Alle 15.30 c’è anche la possibilità di partecipare alla visita guidata, a cura di Accademia Bardi, al Palazzo Bardi, all’Oratorio e all’Archivio di S. Niccolò.
Gran divertimento anche per i bambini con La Bottega di Geppetto, dalle 15 nel chiostro del Palazzo comunale, laboratorio per la costruzione di giocattoli e sculture in legno recuperato, a cura di Associazione Fantulin. Nell’Oratorio di S. Niccolò invece sarà possibile ammirare la mostra “Il mondo contadino in miniatura“. Esposizione di Dino Naldi. Trattori, trebbie, mietitrebbie, buoi, cavalli, carri e tutto ciò che rappresenta la società contadina. Cinquant’anni di modellini rigorosamente in scala 1:10 perfettamente funzionanti.
Attesissimo il Mercato della Fiera, da Mercatale a S. Quirico… e ritorno, artigianato, piante, prodotti e macchinari per l’agricoltura. In piazza 1° maggio a Mercatale Il Cibo della Fiera: street food, agriturismi e food truck che offriranno la possibilità di degustare le delizie della Val di Bisenzio e molte altre bontà. E poi in piazza Mandela l’esposizione dei mezzi per il soccorso antincendio e giochi ed attività per i più piccoli a cura di VAB Val di Bisenzio e trattori d’epoca, intagli del legno e sculture con le motoseghe artistiche (dimostrazioni dal vivo alle 11 ed alle 15). L’intrattenimento musicale sarà a cura della Banda di Luicciana e ai Giardini delle Rocce per i più piccoli ci saranno anche giostra e gonfiabili. All’interno della fiera anche due iniziative di solidarietà, le coperte di Viva Vittoria per dire no alla violenza sulle donne con il coordinamento dell’associazione MOICA e le “borsine di S. Giuseppe” a cura di Caritas e Aiuti dalla Vallata.
E per celebrare la fiera nella giornata di domenica cinque ristoratori della Val di Bisenzio promuoveranno I tortelli di San Giuseppe a 10 euro. Promozione attiva nei ristoranti Casa Le Bandite a Terrigoli, Hotel Margherita a Montepiano, Il Circo della Luna a Mercatale, Trattoria La Vecchia Spugna a Sasseta, Ristorante Stefanacci a Costozze.
Il programma con tutte le info su www.comune.vernio.po.it/novita/eventi/antica-fiera-di-san-giuseppe
Per informazioni: comune@comune.vernio.po.it


