VAIANO – Sarà inaugurata sabato 9 maggio alle 16, nei giardini di Schignano (via Cintelli 3), la “Panchina Lilla”, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare.
L’iniziativa nasce dal lavoro condiviso del tavolo di lavoro per le Pari Opportunità, i Diritti Civili e le Politiche di Genere e del progetto “Ci siamo!” di Cittadinanza attiva per i beni comuni, su proposta della consigliera comunale di Vaiano, Matilde Calabrese, che insieme hanno promosso un percorso di attenzione e sensibilizzazione su temi sociali spesso ancora poco conosciuti o affrontati con difficoltà.
La Panchina Lilla rappresenta un simbolo di ascolto, vicinanza e consapevolezza, pensato per accendere l’attenzione della comunità sui disturbi del comportamento alimentare, fenomeni complessi che coinvolgono sempre più persone, in particolare giovani e famiglie.
“Esprimo profonda soddisfazione per l’installazione della Panchina Lilla nei giardini di Schignano, un segnale concreto e al tempo stesso politico per rompere il silenzio sui disturbi del comportamento alimentare. Simbolo di ascolto, speranza e consapevolezza, la panchina vuole sensibilizzare la cittadinanza su una realtà spesso sottovalutata, contribuendo a promuovere maggiore attenzione e comprensione all’interno della nostra comunità”, dichiara la consigliera comunale Matilde Calabrese.
“L’inaugurazione della Panchina Lilla rappresenta un gesto concreto e simbolico insieme: un invito alla comunità a riconoscere, comprendere e contrastare i disturbi del comportamento alimentare, troppo spesso invisibili e stigmatizzati. Come tavolo di lavoro per le Pari Opportunità, crediamo che il benessere passi anche dalla costruzione di spazi pubblici che parlino di inclusione, ascolto e rispetto. Questa panchina – afferma l’assessora alla Cultura Chiara Martini – non è solo un arredo urbano, ma un segno permanente di attenzione verso chi vive una fragilità e un messaggio chiaro: nessuno deve sentirsi solo. Promuovere pari opportunità significa anche garantire pari dignità, accesso all’informazione e sostegno a tutte le persone, senza discriminazioni”.
“Invitiamo tutta la cittadinanza – conclude l’assessora – a partecipare a questo momento di condivisione per ribadire insieme l’importanza della prevenzione, sensibilizzazione e cura”.


