PRATO – “Vertenza Acca, la lotta paga”. Rifondazione Comunista Toscana parla di “una vittoria del sindacalismo conflittuale”.
“Come segreteria regionale del Partito della Rifondazione Comunista Toscana – si legge in una nota – sprimiamo grande soddisfazione per l’accordo raggiunto alla Acca srl di Seano, il quale consentirà il riassorbimento di 60 tra i lavoratori coinvolti nella vertenza. Un risultato importante che arriva dopo oltre due mesi di sciopero e presidi e dopo una vertenza che ha visto lavoratrici e lavoratori affrontare momenti di forte tensione, come l’assalto padronale di fine giugno. È innanzitutto una vittoria dei lavoratori e delle lavoratrici della Acca e del sindacato Sudd Cobas, che non si sono arresi quando la chiusura dell’azienda sembrava destinata a tradursi nella perdita di decine di posti di lavoro”.
“Per questo riteniamo che la vertenza Acca debba parlare a tutto il mondo del lavoro toscano – prosegue Rifondazione – In un sistema produttivo nel quale chiudere o spostare le attività utilizzato per cancellare diritti l’esito di Seano dimostra che altre modalità sono possibili. Questa vertenza dimostra il fondamentale ruolo del sindacalismo conflittuale e di classe nell’ottenimento di risultati concreti per lavoratori e lavoratrici. Come Partito della Rifondazione Comunista Toscana continueremo a stare dalla parte di chi quotidianamente lotta per migliori condizioni lavorative, per una piena occupazione e per una retribuzione che garantisca una vita dignitosa, come recita la nostra Costituzione”.


