CANTAGALLO – Un nubifragio in Val di Bisenzio ha colpito l’alta valle nella notte tra il 2 e il 3 giugno, con accumuli orari che hanno superato quelli registrati durante l’evento alluvionale del novembre 2023. In poche ore le stazioni pluviometriche di Cantagallo, Vernio e Luicciana hanno tutte oltrepassato i 100 millimetri di precipitazione cumulata.
Il dato più significativo arriva dal pluviometro della Regione Toscana a Cantagallo, che alle 3,55 ha registrato 90,1 millimetri in una sola ora. La stazione di Luicciana, gestita da Valbisenzio Meteo, ha rilevato 74 millimetri, mentre quella di Vernio ha superato i 60.
Il Bisenzio sfiora il secondo livello di guardia
Le piogge intense si sono riversate rapidamente sul torrente Bisenzio, con conseguenze che hanno destato forte preoccupazione. All’idrometro di Gamberame, nel territorio comunale di Vaiano, il livello dell’acqua è passato da poco più di 30 centimetri a 2,73 metri in appena venti minuti, fermandosi a soli 7 centimetri dal secondo livello di guardia. La crescita è stata repentina: da 0,31 a 1,82, poi a 2,50 e infine a 2,73 metri. Fortunatamente la tendenza si è invertita poco dopo e la situazione è gradualmente rientrata nella norma.
Sono in corso verifiche su tutto il territorio. Al momento si segnalano alcuni smottamenti nei comuni di Vernio e Cantagallo.
La protezione civile: fenomeni sempre più frequenti
A commentare l’accaduto è il responsabile della protezione civile della Val di Bisenzio, il comandante Rodolfo Ricò: “Solo una settimana fa, a Villa San Gaudenzio, a Vaiano, si è svolto un convegno sui cambiamenti climatici. Quanto accaduto questa notte rappresenta un’ulteriore conferma della crescente frequenza e intensità dei fenomeni meteorologici estremi. Fortunatamente le conseguenze sono state contenute grazie alla breve durata delle precipitazioni più intense.”


