MONTEMURLO – Creare un’esperienza concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva attraverso il mondo della ristorazione.
Con questo obiettivo nasce a Montemurlo “Pizza a Passo di Tartaruga”, un progetto frutto della sinergia tra la Pizzeria “La Musica” e la cooperativa sociale per persone con disabilità “La Tarta-ruga”, con il patrocinio del Comune di Montemurlo, realizzato anche grazie al prezioso contributo di Carta e Co., che ha scelto di sposare e sostenere il valore sociale dell’iniziativa.
L’azienda, attraverso l’impegno di Elia Oggionni, fornirà le tovagliette personalizzate e altro materiale.
L’idea prende diretta ispirazione da esperienze di grande successo come “PizzAut” e “PizziAmo” (sviluppato sul territorio di Prato), dimostrando come il lavoro, la condivisione e il contatto diretto con il pubblico siano strumenti fondamentali per la crescita personale, l’autonomia e l’abbattimento delle barriere sociali. La serata inaugurale si svolgerà, domani, giovedì 21 maggio, ma i posti sono già tutti esauriti.
Poi, il percorso riprenderà stabilmente a partire da ottobre 2026 con un appuntamento fisso ogni mese.
«Sono orgoglioso che anche a Montemurlo arrivi questa bella esperienza di inclusione e autonomia che vede collaborare due realtà importanti del territorio, La Tartaruga e la pizzeria La Musica. – dice il sindaco Simone Calamai, che domani sera sarà in pizzeria per sostenere concretamente l’avvio del progetto- Fare inclusione significa mettere al centro il prossimo e come Comune vogliamo portare avanti progetti concreti che vadano in questa direzione».
Il progetto è stato fortemente voluto dalla presidente del Consiglio comunale, Federica Palanghi che, attraverso il sostegno di Mauro Russo, è riuscita a portare a Montemurlo l’esperienza di Pizziamo, che da 4 anni fa del Circolo la Libertà di Prato, un modello di inclusione ed autonomia.
«Credo con forza in questo progetto che ha incontrato subito l’interesse del centro diurno per persone disabili “La Tarta-ruga”. In questo modo diamo ai ragazzi, che già hanno frequentato un corso di cucina, di mettersi alla prova in varie mansioni, come i camerieri e i pizzaioli. Un’occasione di crescita e di sperimentazione di autonomia», dice Palanghi.
Il progetto offrirà ai ragazzi della cooperativa la possibilità di cimentarsi in prima persona nelle mansioni tipiche di un locale. Con cadenza mensile, alla Pizzeria La Musica, i giovani saranno affiancati dal personale qualificato della cooperativa e dai volontari della pizzeria per occuparsi di accoglienza dei clienti e gestione della sala; servizio ai tavoli; supporto alla preparazione delle pizze e attività organizzative della serata.
«L’obiettivo va ben oltre l’insegnamento di competenze pratiche- prosegue Federica Palanghi, presidente del Consiglio comunale- Con questa Pizza Tartaruga vogliamo stimolare un contesto di incontro autentico, favorendo relazioni umane e sensibilizzando i cittadini sul valore della diversità».
La Cooperativa La Tarta-ruga opera a Montemurlo come centro diurno di socializzazione, accogliendo quotidianamente circa 20 utenti per otto ore al giorno. Grazie a laboratori manuali, artistici e a una fitta rete di collaborazioni locali, il centro è da anni un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo delle autonomie individuali. “Pizza a Passo di Tartaruga” rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso educativo e sociale.
“Pizza a Passo di Tartaruga” vuole essere un’esperienza semplice ma significativa, capace di coinvolgere cittadini, famiglie, associazioni e attività del territorio in un percorso di inclusione reale, dove la socializzazione passa attraverso il lavoro condiviso, l’accoglienza e il senso di comunità.
« Da tempo cercavamo un’occasione come questa per coinvolgere i nostri ragazzi in attività di accoglienza e cucina- prosegue Barbara Forasassi della Cooperativa Tarta-ruga- Siamo stati quindi felici di aderire al progetto. Tutto sarà inclusivo a partire dai menù che non riporteranno diciture scritte ma immagini che rappresentano i vari ingredienti delle pizze. I tavoli saranno identificati da simboli e non da numeri Anche in cucina i pizzaioli saranno resi autonomi grazie a procedure di preparazione attraverso foto delle varie fasi di composizione delle pizze. Perché ognuno, a modo suo, può fare tutto».
Il ricavato delle serate sarà donato dalla pizzeria La Musica alla cooperativa La Tartaruga per favorire le attività di inclusione sociale dei ragazzi del centro. Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti la presidente dell’associazione pizzeria La Musica, Giuliana Santini e il vice presidente, Renzo Bresci, medico pediatra, particolarmente attento e sensibile verso i temi della disabilità e dell’inclusione.


