PRATO – Il Comitato Provinciale Area Pratese, con una comunicazione ufficiale indirizzata al Ministro per gli Affari Regionali e le autonomie, On. Roberto Calderoli, e per conoscenza all’U.P.I. (Unione Province d’Italia), al Presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai ed ai parlamentari pratesi, ha richiesto informazioni circa l’iter di approvazione della riforma che riporterebbe le provincie a tornare ad essere enti di primo grado, ripristinando l’elezione diretta da parte dei cittadini del Consiglio Provinciale e del Presidente.
“La provincia è stata una vera e propria battaglia di libertà, in particolare per Prato” dice Fabio Nesti, Presidente del Comitato Provinciale Area Pratese, che dall’istituzione della provincia di Prato, ha raccolto l’eredità dello storico “Comitato Provincia”. “Tutti i cittadini dovrebbero tornare, come era previsto nel programma di questo governo, ad eleggere i loro consigli provinciali ed i presidenti delle loro province, per questo abbiamo scritto al Ministro Calderoli, caldeggiando la conclusione dell’iter di approvazione della riforma che dovrebbe ridare dignità a questo ente”, afferma Nesti.
“Non è più possibile tollerare una provincia in queste condizioni: priva di fondi, personale e rappresentatività diretta con i cittadini. Dobbiamo tornare alle VERE province, enti, che ricordo avevano anche in capo un valore fondamentale: quello della sussidiarietà, che permetteva di appianare i deficit in materia di erogazione di servizi, da parte di quei comuni che non riuscivano appieno a rispondere alle esigenze dei cittadini, oltre alla fondamentale funzione di essere l’ente di raccordo tra comuni e regioni, molto lontane dalle istanze di comuni a loro quasi sconosciuti”, conclude Nesti.


