PRATO – “Il grido d’allarme lanciato dai residenti di Gonfienti non può e non deve cadere nel vuoto. Davanti a un borgo antico trasformato in una “terra di nessuno”, ostaggio di cantieri fantasma, semafori fuori controllo e un rimpallo di responsabilità inaccettabile tra le amministrazioni di Prato e Campi Bisenzio, la cittadinanza attiva ha deciso di rispondere”.
Queste le parole del candidato sindaco Jonathan Targetti che domani (16 aprile) alle ore 18,30 ha organizzato un’assemblea pubblica al parcheggio della Chiesa di Gonfienti.
“L’incontro – continua Targetti – nasce per dare voce a chi, da mesi, vive una situazione di disagio quotidiano. Nonostante le denunce dei residenti su una viabilità al collasso e sulla sistematica violazione della ZTL da parte di automobilisti che usano il borgo come scorciatoia, le istituzioni hanno risposto con il silenzio o con il rimpallo delle competenze”.
”Abbiamo colto la richiesta di ascolto di una comunità che si sente prigioniera in casa propria,” incalza il candidato sindaco Targetti. “Mentre i Comuni si rimpallano le competenze, i cittadini rischiano incidenti frontali ogni giorno. Noi non li lasciamo soli: saremo lì per ascoltare, documentare e pretendere interventi immediati. La sicurezza non può essere una questione di confini comunali nessun cittadino può essere considerato un cittadino di Serie B”.


