PRATO – “Questi voti – commenta Targetti – rappresentano quel pezzo di città che produce, che lavora, che ogni giorno fa i conti con i problemi reali di una Prato in difficoltà, senza filtri e senza intermediazioni clientelari.
È una componente della società pratese che non si riconosce né nella destra né nella sinistra tradizionale e che ha scelto di affidarsi a un progetto civico chiaro fondato su legalità, trasparenza e merito.
Il voto di ieri ci consegna però anche un’altra lettura: il sistema di potere consolidato che ha governato questa città continua, elezione dopo elezione, a perdere pezzi di rappresentanza nonostante la vittoria. Il commissariamento, le inchieste giudiziarie, l’opacità nelle scelte pubbliche hanno lasciato un segno profondo nell’elettorato.
Chi pensava di ripartire per una nuova luna di miele con la città dopo dieci anni di matrimonio semplicemente ripresentandosi per la terza volta come garante di una storica continuità, ha ottenuto un risultato che deve far riflettere sull’effettiva capacità di questo sistema di intercettare i bisogni reali della città. Chi ha scelto di portare avanti una campagna elettorale fuggendo da ogni confronto potrà anche vincere le elezioni, ma difficilmente riuscirà ad essere il sindaco di tutti.
Siamo pronti a fare un’opposizione rigorosa e puntuale per rispetto al mandato ricevuto dai tanti pratesi che ci hanno votato. Quando le scelte dell’amministrazione saranno a disposizione del bene comune le sosterremo senza esitazione. Quando invece prevarranno logiche di parte o interessi particolari, saremo presenti e vigili con la stessa determinazione di sempre.
Saremo la voce di quella Prato libera da condizionamenti ed interessi, che guarda in faccia alla realtà e che vuole solo il bene della città.


