PRATO – Nella serata di ieri (15 giugno) al Circolo dei Ciliani, si è ufficialmente costituita la Rete dei Cittadini Attivi di Prato, un coordinamento che riunisce, al momento, venti realtà del territorio tra associazioni, comitati e gruppi informali.
“Si tratta di un passaggio particolarmente significativo per la vita civica della città – dicono i promotori – poiché per la prima volta prende forma a Prato una rete stabile di cittadini attivi accomunati dalla volontà di promuovere la partecipazione civica, avanzare proposte e richieste condivise nei confronti della pubblica amministrazione e favorire il confronto con tutte le forze politiche affinché le istanze e gli impegni assunti durante la recente campagna elettorale possano tradursi in azioni concrete”.
Uno degli elementi qualificanti della rete sarà il principio del mutuo aiuto tra le diverse realtà territoriali. Associazioni, comitati e gruppi attivi nei vari quartieri della città potranno infatti condividere esperienze, competenze e strumenti, sostenendosi reciprocamente nelle iniziative volte alla tutela dei diritti dei cittadini e al miglioramento della qualità della vita urbana.
Tra i principali obiettivi programmatici della rete figura la costituzione di un Osservatorio locale indipendente sulla qualità della democrazia, “con il compito di raccogliere dati provenienti dai diversi quartieri della città, monitorare gli indicatori relativi alla partecipazione e alla qualità democratica della vita pubblica, elaborare analisi e redigere un rapporto annuale da presentare alla cittadinanza nel corso di un’assemblea pubblica alla presenza delle istituzioni locali”.
Altro progetto prioritario sarà la realizzazione di una Bacheca del cittadino, “uno spazio pubblico e trasparente nel quale tutte le realtà aderenti potranno pubblicare documenti, proposte, richieste rivolte alla Pubblica Amministrazione e relative risposte ricevute, favorendo così una maggiore conoscenza e condivisione delle attività civiche presenti sul territorio”.
“L’impegno, il senso di responsabilità e lo spirito collaborativo dimostrati dalle associazioni, dai comitati e dai gruppi presenti all’incontro – conclude la nota – rappresentano un segnale incoraggiante e un’importante premessa per lo sviluppo di una partecipazione civica sempre più diffusa, consapevole e capace di contribuire alla crescita democratica della città”.


