30.2 C
Prato
sabato 13 Giugno 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Avs Prato: “Sì al patto etico per il lavoro dignitoso e lo sviluppo sostenibile a Prato”

Il coordinatore pratese Laschi: "Grazie al coraggio di pastorale e diocesi, ora tocca alla politica intervenire"

PRATO – ‘Distretto parallelo’, interviene anche Alessio Laschi, di Avs Prato.

Alleanza Verdi Sinistra accoglie con favore e rispetto il documento redatto dall’Ufficio diocesano dipPastorale sociale e del lavoro della diocesi di Prato.

“Un testo – dice Laschi – che colpisce per la sua chiarezza analitica, la sua determinazione e il suo coraggio nel nominare ciò che troppo a lungo è stato taciuto. La Chiesa pratese spazza via ipocrisie e luoghi comuni che hanno dominato per anni il dibattito pubblico cittadino. Finisce la retorica del ‘distretto parallelo’ cinese come corpo estraneo: il documento riconosce apertamente le profonde interconnessioni economiche che legano l’intera città a quel sistema produttivo. È una verità scomoda, ma necessaria”.

“Non è però una novità per Alleanza Verdi Sinistra – prosegiue – Circa un anno fa, come coordinamento cittadino, avevamo già sollevato pubblicamente questa questione, andando anche oltre: avevamo denunciato che non si trattava più di parlare di un distretto parallelo, ma che i punti di contatto e di integrazione economica avevano ormai fuso le due realtà in un distretto unico pratese, riconosciuto come tale in tutto il mondo. Una realtà produttiva complessa, inscindibile, che non può più essere raccontata con categorie superate e che richiede risposte politiche all’altezza”.

“Il richiamo alla fine dell’innocenza è un richiamo diretto anche alla politica. Il sistema 12×7 — dodici ore al giorno, sette giorni su sette — che coinvolge lavoratori cinesi, pachistani e di altre nazionalità non è una realtà nascosta: è una patologia endemica che tutti conoscono e che troppi hanno scelto di ignorare per convenienza, per rendite di posizione, per calcolo elettorale. Come Alleanza Verdi Sinistra, sosteniamo con convinzione la proposta di un Patto etico per il lavoro dignitoso e lo sviluppo sostenibile a Prato. Questo patto non può essere un documento simbolico: deve tradursi in impegni concreti, verificabili, vincolanti per tutti gli attori della città — istituzioni, associazioni di categoria, sindacati e società civile”.

“Per questo chiediamo formalmente un incontro con la Diocesi di Prato e con le istituzioni cittadine – conclude Laschi – per costruire insieme un percorso condiviso che trasformi le parole in azioni concrete. La sinistra ha il dovere di stare dalla parte dei lavoratori sfruttati, senza distinzione di nazionalità. Il lavoro dignitoso non è una concessione: è un diritto fondamentale. Ringraziamo il vescovo Giovanni Nerbini e la Curia pratese per aver esercitato con forza la loro missione profetica. Ora tocca alla politica esercitare la propria”.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Prato
cielo sereno
30.2 ° C
31.5 °
28.2 °
44 %
4.1kmh
5 %
Sab
29 °
Dom
29 °
Lun
29 °
Mar
32 °
Mer
35 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS