PRATO – Giro di vite della polizia nei luoghi della movida pratese. La questura di Prato, d’intesa e in stretto coordinamento con la prefettura, ha fatto scattare una serie di servizi straordinari di controllo del territorio con modalità ad alto impatto.
L’operazione, mirata alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa, è stata progettata specificamente per garantire la sicurezza durante il periodo estivo e si concentrerà in particolare nelle serate del giovedì e del sabato, i momenti in cui il centro storico si popola maggiormente di giovani e famiglie. I controlli, che già nelle scorse settimane avevano interessato le fasce pomeridiane e serali, hanno visto l’impiego sul campo dei reparti prevenzione crimine della polizia, delle volanti e del personale della polizia scientifica per i riscontri in tempo reale sulle banche dati interforze.
Il bilancio del fine settimana appena trascorso fotografa un’attività intensa, concentrata nelle aree urbane più sensibili e spesso colpite da episodi di degrado o microcriminalità segnalati dagli stessi residenti tramite esposti e comitati di quartiere. In totale sono state identificate 192 persone, di cui 91 straniere e diverse già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, e sono stati controllati 69 veicoli. Sotto la lente degli agenti sono passati i principali punti di aggregazione della città, tra cui viale Vittorio Veneto, via Tiepolo, via dell’Arco, via Santa Trinità, via Settesoldi, via Tacca, oltre alle piazze Ciardi, delle Carceri, San Francesco e Mercatale.
Nel corso delle operazioni, gli agenti della Squadra Volante hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino di nazionalità cinese. L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione definitivo per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti: dopo le formalità di rito, è stato condotto dietro le sbarre del carcere cittadino, dove dovrà espiare una pena residua di 2 anni e 4 mesi di reclusione.
I controlli hanno toccato anche il fronte della polizia amministrativa, con l’ispezione di tre esercizi commerciali. In un locale pubblico situato ai margini del centro sono emersi illeciti piuttosto gravi: gli agenti hanno infatti accertato e contestato sia al titolare dell’attività che a una dipendente l’illecito amministrativo per somministrazione di bevande alcoliche a minori.


