PRATO – Un sopralluogo a mezzogiorno, nel cuore del caos cittadino, per denunciare una situazione ormai insostenibile. Il candidato Sindaco ha visitato oggi i punti critici della viabilità pratese, paralizzata dai soliti allagamenti causati dalle precipitazioni odierne.
Il nodo Anas: Soluzioni definitive, non tamponi
“Non è accettabile che una città come Prato debba arrendersi a due gocce d’acqua,” dichiara il candidato. “Una volta eletto Sindaco, la mia priorità sarà convocare Anas a un tavolo tecnico permanente. Non cerchiamo soluzioni temporanee, ma un intervento definitivo che metta fine a file chilometriche, disagi e cambi di percorso forzati per i pratesi. La gestione attuale della manutenzione non è all’altezza delle necessità della nostra città.”
La critica alla gestione Biffoni
Il sopralluogo è stato anche l’occasione per una dura riflessione sulle scelte urbanistiche dell’amministrazione uscente:
• L’errore del raddoppio: “Ci si è incaponiti, come ha fatto Biffoni, nel voler perseguire una soluzione sbagliata per il raddoppio della Declassata attraverso la realizzazione di un nuovo sottopasso.”
• La cessione della strada: “Consegnare la gestione della strada ad Anas è stata un’idea per nulla brillante. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: oggi piove, tutto si allaga e dobbiamo aspettare i tempi di un ente nazionale che ha mille altre priorità. Prato, per Anas, non è purtroppo la priorità, e a pagarne le conseguenze sono i cittadini rimasti bloccati nel traffico.”
L’impegno per il futuro
“Il mio impegno è chiaro: riprenderemo in mano il governo del territorio,” conclude il candidato. “Dobbiamo smetterla di delegare e aspettare che qualcuno da Roma o da Firenze si accorga dei nostri sottopassi. Serve una visione diversa, che metta al centro la fluidità della vita quotidiana dei pratesi e la sicurezza delle nostre strade.”
Sottopassi allagati, il candidato Sindaco Belgiorno: “Prato non può fermarsi a ogni pioggia. Anas va convocata subito”
Belgiorno: "Una volta eletto Sindaco, la mia priorità sarà convocare Anas a un tavolo tecnico permanente"
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