PRATO – Cristina Attucci, candidata al consiglio comunale per FDI interviene sul report di Fondazione Caponnetto: “Il focus presentato dalla Fondazione Caponnetto sulla criminalità organizzata e sulle mafie a Prato rappresenta un richiamo che non può lasciarci indifferenti.
È un documento che esprime una preoccupazione profonda e motivata, e che denuncia apertamente le sottovalutazioni con cui, per troppo tempo, il problema è stato affrontato — o non affrontato — sul piano politico, sociale e istituzionale.
La richiesta di una sezione distaccata della DDA a Prato, avanzata da un soggetto autorevole come la Fondazione Caponnetto, insieme al rafforzamento degli strumenti giudiziari e investigativi, appare oggi ampiamente motivata e impone una riflessione seria, rigorosa e non eludibile.
Per questo ritengo che i nuovi organi di governo della città dovranno assumere fin dall’inizio piena consapevolezza della gravità del quadro emerso, sottraendo finalmente questo tema a ogni forma di rimozione, minimizzazione o prudenza di comodo. Al contrario, esso dovrà costituire uno dei primi e più delicati dossier su cui i nuovi organi di governo della città saranno chiamati a misurarsi con senso di responsabilità, lucidità e coraggio”.


