VERNIO – Limitazioni al consumo di bevande alcoliche e all’utilizzo di contenitori in vetro nelle aree pubbliche più sensibili del territorio, con particolare attenzione ai giardini pubblici di Mercatale, all’area dell’Albereta e alle zone adiacenti all’ex Fabbrica Meucci.
È questo in estrema sintesi il contenuto dell’ordinanza che l’amministrazione comunale di Vernio, in stretto e costante coordinamento con la prefettura di Prato e con le forze dell’ordine, sta predisponendo in via urgente e che è in fase di definitiva formalizzazione. Il provvedimento sarà infatti adottato e trasmesso nelle prossime ore alla prefettura, prima della sua pubblicazione e della conseguente entrata in vigore.
Nel testo dell’ordinanza, inoltre, anche limitazioni nelle fasce orarie serali e notturne nel restante territorio comunale, con l’obiettivo di ridurre fenomeni di degrado, schiamazzi e comportamenti che ledono la sicurezza urbana e compromettono la libera e civile fruizione degli spazi pubblici. Il provvedimento, infine, tutela anche le attività economiche che operano nel rispetto delle regole e del contesto urbano.
“Si tratta di un intervento mirato e necessario – spiega la sindaca di Vernio Maria Lucarini – Ma è fondamentale essere chiari: pur essendo deciso e immediato, non può essere considerato risolutivo. È uno strumento di contenimento e prevenzione, che agisce su situazioni emergenziali ma non è in grado, da solo, di eliminare fenomeni complessi che hanno radici sociali e dinamiche diffuse a livello nazionale”. L’amministrazione è perfettamente consapevole dei limiti degli strumenti a disposizione degli enti locali, ma rivendica con fermezza il lavoro svolto in queste settimane in costante raccordo con la prefettura e con le forze dell’ordine, con le quali il coordinamento è continuo, operativo e finalizzato alla gestione concreta delle criticità sul territorio.
La sindaca rivolge un messaggio netto alla comunità, “non è il tempo delle polemiche, delle distorsioni o delle strumentalizzazioni politiche. Non è accettabile trasformare una questione di sicurezza e vivibilità in terreno di scontro o propaganda. Servono responsabilità, serietà e rispetto istituzionale. I fenomeni che stiamo affrontando – prosegue Lucarini – non sono isolati né circoscritti a Vernio, ma riguardano molte realtà del paese e richiedono risposte mature e coordinate, non semplificazioni o letture strumentali”.
La sindaca prosegue affermando che la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici non si garantiscono con la contrapposizione, ma con la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, attività economiche e cittadini. “È fondamentale il rispetto delle regole e la partecipazione attiva della comunità attraverso segnalazioni puntuali e responsabili. Continueremo ad agire con determinazione e continuità, consapevoli che la tutela della sicurezza urbana non si esaurisce in un atto amministrativo, ma richiede una presenza costante, un presidio istituzionale forte e un lavoro quotidiano condiviso”.
In questi giorni la sindaca è stata in costante contatto e confronto con la prefettura, e con le forze dell’ordine, in primis con il comandante della stazione dei carabinieri di Vernio Giuseppe Garzo. Questa mattina (23 giugnop) ha avuto un lungo e franco colloquio con il colonnello Francesco Schilardi, comandante provinciale dei carabinieri di Prato. Ieri pomeriggio, ha espresso la propria solidarietà e vicinanza in un incontro a palazzo comunale al proprietario della pizzeria Jerry’s e alla presidente della Croce Rossa di Vernio Consuelo Risi.


