PRATO – Si concluderanno a metà settembre i lavori di riqualificazione del parcheggio adiacente alla piscina comunale Colzi Martini di via Roma e al Parco della Liberazione e della Pace. Le opere, avviate il 25 maggio scorso con un investimento da parte del Comune di Prato di 240mila euro, oltre al rifacimento dell’area di sosta prevedono anche la ristrutturazione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, la riqualificazione e manutenzione delle aree verdi, l’implementazione della pubblica illuminazione e la realizzazione di segnaletica stradale sia orizzontale che verticale. Sono previsti 40 posti auto con autobloccanti, mentre la sosta riservata ai residenti rimarrà invariata rispetto alla situazione. Inoltre sarà sistemato il marciapiede già esistente di fronte alla piscina e saranno allargate le aiuole che proteggono le alberature.
L’intervento di riqualificazione, che nasce dalla volontà di generare effetti positivi sull’ambiente urbano e sulla salute dei cittadini anche in previsione del ritorno alla piena fruizione della piscina Colzi-Martini, rientra all’interno di un pacchetto di opere per la demineralizzazione urbana e la valorizzazione di alberi e arbusti, adottata dal Comune di Prato come strategia per abbassare le temperature nelle aree circostanti di 2/4° C e rendere i terreni “più assorbenti”, incluse le aree adibite a parcheggio, al fine di garantire il deflusso delle acque e ridurre il rischio di allagamento.
È infine prevista all’interno del parcheggio di via Roma l’installazione di un sistema sperimentale e innovativo, Cupolex, ai piedi di una nuova pianta che è stata aggiunta, a tutela delle radici, per evitare problemi di sollevamento o rottura della pavimentazione circostante.
“Il Comune di Prato è fortemente intenzionato a realizzare infrastrutture per la città seguendo parametri ben precisi legati a politiche di contrasto dei cambiamenti climatici, i cui effetti devastanti possiamo vedere già nella nostra quotidianità – commenta l’assessore con delega alla Mobilità sostenibile Diego Blasi -. Più verde e meno asfalto, mantenendo invariati i servizi al cittadino, come i parcheggi: l’intervento sul parcheggio di via Roma è emblematico di quello che vogliamo fare ed è un piccolo esempio della strategia complessiva per la città”.
“Ogni volta che sarà possibile dovremo restituire suolo alla natura – afferma l’assessora all’Urbanistica Maria Rita Cecchini -. Per una città come Prato, segnata dagli effetti degli eventi meteorologici estremi, depavimentare gli spazi e favorire la permeabilità dei suoli rappresenta una scelta di sicurezza, qualità urbana e resilienza climatica”.


