PRATO – Dania Melani, consigliera comunale per Fratelli d’Italia a Prato: “Vorrei esprimere la mia solidarietà ai sindacati Cisl-Fp, Nursing Up, Nursind e Fials ed in particolare ai professionisti pratesi della sanità, che si sono visti costretti a proclamare lo stato di agitazione. Come fatto notare dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, siamo di fronte a uno strappo istituzionale senza precedenti: il rifiuto dell’assessorato regionale alla sanità di aprire un tavolo di confronto sull’applicazione in Toscana del Contratto nazionale sanità 2022-2024, sottoscritto dalle quattro sigle, è un atto di una gravità inaudita che non ha eguali nella storia recente della nostra regione”. Dania Melani prosegue: “Si tratta purtroppo dell’ennesimo schiaffo che la politica targata PD rivolge alla sanità. E che promette, a cascata, di avere ripercussioni anche sulla nostra città – ha aggiunto, esprimendo un auspicio – nelle ultime giunte comunali di centrosinistra sono evidentemente mancati assessori alla sanità in grado di far sentire le rispettive voci nel sollecitare Regione ed Asl: lo dimostrano i lavori ancora in corso alla Casa di Comunità di San Paolo, attesa da anni, ed il tempo che è servito per arrivare alla realizzazione della nuova palazzina dell’ospedale, tra l’altro non ancora completata. Mi auguro vivamente che il sindaco faccia tesoro di queste esperienze non positive, nel comporre la nuova giunta. Perchè a pagare il prezzo di scelte errate, non possono e non devono essere né i lavoratori né i cittadini in generale”.
Dania Melani (Fratelli d’Italia): “Solidarietà a medici e infermieri in stato di agitazione”
Melani: "Non aprire un tavolo di confronto sul contratto nazionale sanità è l'ennesimo schiaffo”
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