19.3 C
Prato
mercoledì 6 Maggio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Francesco Cappelli, Veronica Versace Scopelliti e Sergio Toccafondi chiedono risposte a Biffoni

Cappelli: "Quindi gli chiediamo: l'alternativa qual è?"

PRATO – In una campagna elettorale sempre più caratterizzata dal botta e risposta scritta, e a distanza tra candidati, ecco il testo a tre mani, firmato da Francesco Cappelli (commissario e capolista), Veronica Versace Scopelliti e Sergio Toccafondi, e i tre candidati al Consiglio comunale.

“Il candidato sindaco del Campo Largo, Biffoni, ha inaugurato la sua terza campagna elettorale con lo slogan “Una nuova stagione”, slogan che condividiamo in pieno, solo che non può pretendere di essere lui, aspirante tri-sindaco, a promettere il cambiamento. Gli effetti su Prato dell’era Biffoni-Bugetti, infatti, sono stati disastrosi, e non lo diciamo noi: lo dicono i numeri degli istituti di ricerca. La desertificazione commerciale del centro storico – con la perdita di quasi 300 negozi in dieci anni – e la crisi del distretto tessile con oltre 500 aziende scomparse sono sotto gli occhi di tutti, ma il dato più inquietante arriva dall’immigrazione irregolare.

Nell’ultimo decennio a Prato i residenti sono aumentati (+3,8%), soprattutto a causa dei flussi migratori: nel 2026, infatti, la provincia di Prato conferma l’incidenza di stranieri residenti più alta d’Italia, pari al 22,9% della popolazione totale, un dato in ulteriore aumento rispetto agli anni precedenti. Non solo: nello stesso periodo Prato si è consolidata tra le province italiane con il più alto indice di criminalità, spesso nella “top ten” nazionale, fino a raggiungere le 260 denunce ogni mille abitanti, con criticità specifiche legate a reati predatori, allo spaccio di droga (siamo terzi in Italia), alla contraffazione e ad un altissimo tasso di reati commessi da stranieri.

Prato vanta anche un poco invidiabile record regionale legato all’immigrazione, con il 62% degli arrestati nel 2024-2025 di origine straniera. Di conseguenza, oltre il 94% dei pratesi ha espresso la necessità di maggiore sicurezza, evidenziando un alto allarme sociale. Infine, ciliegina sulla torta, la presenza criminale ha trasformato il distretto tessile, con oltre 4500 aziende cinesi, in un ecosistema in cui gli investigatori riscontrano una “zona grigia” tra attività lecite e illecite, e l’inchiesta del procuratore Tescaroli è indirizzata a far emergere la transnazionalità della mafia cinese a Prato e le eventuali connivenze istituzionali.

Un quadro disarmante a fronte del quale, però, il ri-aspirante sindaco Biffoni e il governator Giani hanno già detto no al governo che vuole istituire in Toscana un Centro per il rimpatrio degli immigrati irregolari. Quindi gli chiediamo: l’alternativa qual è? Alimentare ancora l’immigrazione irregolare in città e l’allarme sociale per la presenza di comunità straniere votate a tutto meno che ad integrarsi con noi?

Un cordiale saluto e buon lavoro”.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Prato
nubi sparse
19.3 ° C
20.8 °
17.7 °
54 %
7.7kmh
40 %
Mer
19 °
Gio
21 °
Ven
21 °
Sab
24 °
Dom
16 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS