PRATO – In risposta alla richiesta di ACI Prato ai candidati sindaci, la coalizione guidata da Jonathan Targetti illustra le proprie proposte in materia di mobilità e infrastrutture.
Qualche giorno fa, i vertici dell’ACI di Prato hanno pubblicamente chiesto ai candidati sindaci quali fossero le loro proposte per migliorare la situazione della viabilità. Questi giorni di pioggia, sottopassi chiusi e viabilità in tilt sembrano il momento più adatto per condividere le proposte della coalizione L’Alternativa C’è — anche e soprattutto in memoria dell’Ingegnere Federico Mazzoni, storico presidente ACI prematuramente scomparso mesi fa, punto di riferimento cittadino su questi temi e prezioso interlocutore negli anni.
La mobilità è una delle priorità del programma de L’Alternativa C’è. Di seguito le tre proposte concrete.
1. Modello digitale della città
Creazione di un modello digitale della città, sull’esempio di Bologna, per integrare dati in tempo reale su traffico, qualità dell’aria e flussi cittadini. Uno strumento che consente simulazioni previsionali, analisi dell’impatto di interventi urbanistici e una gestione intelligente della mobilità. La visione deve essere necessariamente di area vasta: la situazione del traffico a Prato è strettamente legata a un territorio che va dalla Val Bisenzio al Montalbano, dal Serravalle a Firenze Sud.
2. Metropolitana di superficie FI-PO-PT e sviluppo della tramvia
Trasformazione della linea ferroviaria già esistente in una vera metropolitana di superficie Firenze–Prato–Pistoia con treni ogni dieci minuti: un’infrastruttura già presente che può diventare la spina dorsale della mobilità dell’area metropolitana, riducendo strutturalmente il traffico privato. In parallelo, sviluppo della tramvia sull’asse ex Banci–Pecci–I Gigli–Peretola, e non Prato–Villa Montalvo.
3. Nuovo piano della mobilità
Negli ultimi anni, scelte sbagliate hanno ristretto molte strade portando il traffico locale al collasso. È necessario un nuovo piano della mobilità per invertire questa rotta e restituire fluidità alla viabilità urbana, a partire dai nodi più critici.
Una visione chiara, concreta, al servizio di una città in ginocchio anche sul fronte mobilità.


