PRATO – Il Segretario Nazionale del M.E.D.A. (Movimento Europeo Diversamente Abili) Massimo Nigro interviene con una nota ufficiale rivolta alle massime autorità cittadine e religiose di Prato, chiedendo un segnale concreto di attenzione verso le disabilità e le malattie rare.
“Comprendiamo perfettamente – dichiara il Segretario Nazionale – che durante il periodo di commissariamento della città, il Commissario Claudio Sammartino non abbia avuto il tempo materiale per accogliere la nostra richiesta, inviata e protocollata via PEC, di illuminare di arancione una piazza del Comune lo scorso 7 aprile, in occasione della giornata di sensibilizzazione sulla Shaken Baby Syndrome (Sindrome del bambino scosso), iniziativa a cui hanno aderito oltre cento Comuni italiani.
Auspichiamo tuttavia che il Sindaco Matteo Biffoni, riconfermato alla guida della città, dimostri la volontà politica e la sensibilità necessarie per sostenere, questa volta, l’istanza già trasmessa e protocollata tramite PEC: illuminare una piazza di verde in occasione della Giornata Mondiale della SLA il prossimo 21 giugno. È fondamentale non dimenticare l’importanza della ricerca scientifica, affinché questa malattia diventi sempre meno impattante sulla vita di chi ne viene colpito e delle loro famiglie”.
Il Segretario Nazionale del M.E.D.A. rivolge poi un fermo invito al Vescovo di Prato, Mons. Giovanni Nerbini, in merito al comunicato stampa diffuso questa mattina relativo alla preghiera di ieri dedicata ai politici alla guida della città:
“Invitiamo il Vescovo a mantenere una posizione di assoluta neutralità. La Chiesa deve proteggere e benedire sempre tutti, a prescindere dal loro credo politico. Sarebbe stata un’idea equa, bellissima e apprezzata se questa preghiera fosse stata celebrata il giorno prima delle elezioni, con la partecipazione di tutti, come giusto segno di equità, speranza e augurio.
A giochi fatti, non riteniamo strettamente necessaria una preghiera per i rappresentanti della politica. Tra l’altro, diversi candidati sono ben noti al Vescovo: nello specifico, quattro candidati direttamente riconducibili alla diocesi pratese si sono messi in corsa per il Consiglio comunale, tre nel PD e uno nella lista civica Biffoni. I politici devono trovare la responsabilità del proprio operato nella propria coscienza, nell’etica professionale e nel rispetto del mandato per cui sono regolarmente retribuiti dai cittadini.
Come cittadini, pregheremo sicuramente affinché non prevalga la sete di potere all’interno delle amministrazioni comunali e affinché la città venga gestita senza essere ulteriormente indebitata. Soprattutto, pregheremo affinché non si verifichi un nuovo commissariamento, anche se, ad onor del vero, molti cittadini nutrono profonde speranze in tal senso, avendo riscontrato nella precedente esperienza sotto la guida del Dott. Sammartino una città più serena, funzionale e attenta. L’obiettivo dell’amministrazione dovrebbe essere quello di costruire un disavanzo positivo che permetta una contribuzione fattiva per favorire l’ingresso nelle RSA delle persone non autosufficienti, viste le enormi liste d’attesa attuali.
Auspichiamo che Mons. Nerbini organizzi una preghiera collettiva rivolta a chi soffre davvero: ai tanti cittadini sotto sfratto che non trovano casa a prezzi calmierati, alle tantissime coppie che non riescono a creare una famiglia a causa della precarietà lavorativa che questa città affronta da troppo tempo, e alle stimate forze dell’ordine che, a causa dell’alto tasso di criminalità cronica, rischiano quotidianamente la propria incolumità fisica”.
“Per questo motivo – conclude la nota del M.E.D.A. – invitiamo ufficialmente il Vescovo a organizzare sul sagrato di Piazza del Duomo una Santa Messa per il giorno 21 giugno, in concomitanza con la Giornata Mondiale sulla SLA, per unire la comunità in un momento di autentica solidarietà e sensibilizzazione”.


