PRATO – Dania Melani, candidata al consiglio comunale per Fratelli d’Italia, è intervenuta sul consolidamento del progetto dei Punti Intervento Rapido (PIR). Il Progetto era stato, infatti, comunicato poche settimane fa dalla Asl e dalla Regione.
“Il progetto relativo ai Punti di Intervento Rapido, perlomeno per quanto riguarda Prato, si è tradotto indubbiamente in un fallimento – dichiara Melani – considerando i pochi centinaia di accessi registrati soprattutto nei primi sei mesi di sperimentazione, ad evidenziare numeri irrisori sulla base della popolazione. Ciononostante, Asl e Regione hanno deciso di andare avanti, rinnovando dopo dodici mesi il progetto e puntando ad estenderlo a livello regionale: uno spreco di centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici, che peserà sulle tasche dei cittadini”.
Melani prosegue: “Il PIR di via Fra Bartolomeo era spesso deserto e lo è tuttora, stando a quanto diversi utenti mi hanno segnalato. Viene il dubbio, come confermato indirettamente dalle parole dell’assessore regionale Monia Monni durante un incontro in Camera di Commercio lo scorso febbraio, che non tutti i medici siano a conoscenza di questa possibilità – ha aggiunto Melani – lo conferma a mio avviso il fatto che, al termine dei dodici mesi previsti, sia stata aggiunta l’opportunità per il cittadino di recarvisi anche senza ricetta della guardia medica, per quanto il numero 116117 resti il canale primario di accesso. I PIR hanno funzionato negli unici casi in cui sono stati previsti accanto ad ospedali o Case di Comunità. Viene quindi da chiedersi perchè il Partito Democratico insista per portare avanti un’iniziativa che, salvo rare eccezioni, è stata bocciata dall’utenza e dallo stesso personale medico. Lo dicono i numeri, perlomeno a Prato”.


