PRATO – Matteo Mazzanti, Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia si inserisce nel dibattito sulla tramvia che dovrebbe collegare Prato a Campi Bisenzio, manifestando ulteriori perplessità rispetto a quelle già emerse. “Il dibattito sul tema si è arricchito rapidamente, ma voglio fornire un ulteriore elemento di riflessione di natura politica, ovvero sottolineare come ci sia stato un ulteriore allontanamento dai problemi reali della città. Bene riflettere sulla mobilità integrata, ma personalmente ritengo la tempistica inopportuna in quanto gli approfondimenti del caso dovrebbero essere rimandati alla futura Amministrazione della città che avrà tutto il diritto di muovere osservazioni e decidere come procedere”. Un tema inopportuno quindi in questo momento. “Dopo la guerra e le riflessioni sui massimi sistemi, mi pare assurdo che il centro sinistra focalizzi la propria agenda politica sulla realizzazione di un’infrastruttura come la tramvia, sviando l’attenzione dai problemi reali. Le frazioni collegate male dal servizio di trasporto pubblico su gomma, il nodo del Soccorso, la viabilità extra comunale verso la Valbisenzio, l’imbuto in direzione Firenze sul ponte Lama. Se guardiamo ognuno di questi singoli casi, ritroviamo il fallimento delle politiche del centro sinistra, la maxi-gara del TPL che ha peggiorato il trasporto pubblico locale e fortemente voluta e realizzata dalla Regione, la situazione della Declassata mai risolta da anni di Amministrazioni comunali di centro sinistra, le soluzioni mai pensate per collegare il Comune di Prato con la Valbisenzio (325). Come si può pensare di prevedere l’impegno di quasi 10 milioni di risorse pubbliche dei cittadini solo per far partire l’ipotesi della realizzazione. Non oso immaginare il caos in viale della Repubblica se venisse smembrata l’attuale carreggiata per lasciare spazio ai binari. E vorrei chiedere come mai sia Manetti che Biffoni durante la campagna elettorale del 2019 pontificavano il tracciato Pecci – Peretola, cosa ha fatto cambiare la loro idea in questi anni? Sono comunque riflessioni che vanno quantomeno rimandate, come partito ci prenderemo l’impegno di fare un percorso partecipativo con la cittadinanza per decidere la soluzione migliore. Le decisioni preconfezionate e decise in qualche stanza lontana da Prato non possono appassionare la città”.
Mazzanti: “La Tramvia è un’arma di distrazione, i problemi sulla mobilità della città sono altri”
Mazzanti: "Ulteriore allontanamento dai problemi reali, e la tempistica è inopportuna"
© Riproduzione riservata


