PRATO – Un osservatorio permanente sul lavoro e sulla legalità nel distretto pratese, con il coinvolgimento di istituzioni, sindacati, rappresentanze d’impresa, comunità produttive, Prefettura, Comune e Ispettorato del Lavoro: è la proposta di Filippo Carlà Campa, candidato al consiglio comunale di Prato nella lista Orgoglio per Prato.
“Serve un luogo stabile di confronto, prevenzione e monitoraggio – dice Carlà Campa – Prato ha bisogno di uno strumento operativo capace di distinguere le imprese corrette da quelle irregolari, le rivendicazioni legittime dalle pressioni illegittime, la tutela dei lavoratori dallo scontro permanente. Questo osservatorio deve essere affiancato a realtà già esistenti nel territorio e ad associazioni che vogliono invertire questa narrazione”.
“Il diritto di sciopero, la libertà sindacale e la tutela dei lavoratori sono principi fondamentali del nostro ordinamento – prosegue – ma quando esistono lavoro nero, irregolarità contrattuali, mancato pagamento delle retribuzioni, violazioni sugli orari o sulla sicurezza, bisogna intervenire con fermezza”.
Sulla comunità imprenditoriale cinese, Carlà Campa sottolinea che “Chi lavora correttamente non può essere trascinato in una rappresentazione collettiva negativa, come se ogni impresa cinese fosse automaticamente sospetta. Le imprese irregolari devono essere controllate. Il lavoro nero va contrastato con fermezza. Ma anche eventuali minacce, blocchi illegittimi, forme di coazione o condotte che compromettano l’ordine pubblico e la libertà economica devono essere accertate e trattate secondo legge”. “Prato – conclude – ha bisogno di legalità ed equità, non certo di favoritismi e disordine”.
Un osservatorio permanente sul lavoro e sulla legalità nel distretto pratese è la proposta di Carlà Campa
Campa: "Prato ha bisogno di legalità ed equità, non certo di favoritismi e disordine"
© Riproduzione riservata


