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Targetti (L’Alternativa C’è): “Accoglienza sistema opaco in mano al PD. Nei primi 100 giorni presenteremo dossier dettagliato”

Verificare la sussistenza di conflitti di interesse tra soggetti gestori dei CAS e rappresentanti politici locali, con trasmissione agli organi competenti di eventuali elementi rilevanti;

PRATO – Questa mattina Jonathan Targetti, candidato sindaco de L’Alternativa C’è, ha incontrato un gruppo di cittadini che ha raccolto più di 100 firme per richiedere l’intervento delle istituzioni a seguito di una situazione difficile nel CAS di Viale della Repubblica 250, dove dal 2019 dodici richiedenti asilo vivono in condizioni igienico-sanitarie al limite e con standard di sicurezza discutibili. La struttura in questione è gestita dalla Cooperativa Sociale Eccoci nell’ambito di una convenzione con la Prefettura di Prato in essere dal 2019.

La testimonianza diretta dei residenti del condominio ha consentito di riscontrare le seguenti criticità:

– condizioni igienico-sanitarie al limite, con spazi inadeguati rispetto agli standard previsti dalla normativa vigente in materia di centri di accoglienza straordinaria
– cattivi odori provenienti da cucine che probabilmente non dovrebbero neanche esserci dato il servizio di mensa esterna, aspetto che preoccupa non poco il condominio per il rischio derivante da bombole gas e impianti di fortuna
– una gestione complessa dei rifiuti e degli spazi comuni
– panni stesi fuori dalle finestre testimoniano la condizione limite di una struttura priva di spazi interni adeguati alle normali esigenze quotidiane degli ospiti

Queste condizioni non riguardano soltanto il decoro urbano o la percezione di sicurezza del quartiere ma la dignità delle persone che vi abitano. Un richiedente asilo ospitato in una struttura priva dei servizi previsti dal contratto di appalto è una persona i cui diritti non vengono garantiti.

Ci impegniamo a presentare alla città un dossier dettagliato del sistema che si occupa dell’accoglienza sul territorio pratese, che vede coinvolte numerose cooperative che hanno candidato diversi esponenti nelle liste a sostegno di Matteo Biffoni.

“La situazione in viale della Repubblica è solo la punta di un vero e proprio iceberg. Il sistema dei CAS a Prato vale tra circa 3 milioni di euro di risorse pubbliche ogni anno, coinvolge diversi soggetti gestori e produce effetti concreti sulla vita della città, eppure avviene quasi sempre lontano dagli occhi dei cittadini e senza un reale controllo democratico.

Per questo nei primi 100 giorni presenteremo un dossier completo sull’accoglienza straordinaria nel territorio pratese: numeri, gestori, risorse pubbliche impegnate e criticità strutturali. I pratesi hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi e in quali condizioni vivono le persone accolte” attacca Targetti.

Nel dettaglio, ecco l’impegno in 5 punti preso dal candidato sindaco Targetti con i cittadini:

– avviare entro i primi 100 giorni un’indagine conoscitiva sull’intero sistema CAS del territorio pratese, con accesso agli atti e audizione dei soggetti gestori in Consiglio Comunale;
– richiedere alla Prefettura e all’ASL di Prato un’ispezione formale di tutte le strutture di accoglienza attive sul territorio, con particolare urgenza per quelle già oggetto di segnalazioni;
– promuovere la pubblicazione proattiva sul sito del Comune di tutti i dati relativi ai CAS presenti in città, indirizzi, gestori, numero di ospiti, importi degli appalti, esiti delle ispezioni;
– verificare la sussistenza di conflitti di interesse tra soggetti gestori dei CAS e rappresentanti politici locali, con trasmissione agli organi competenti di eventuali elementi rilevanti;
– proporre al Comune di Prato di esercitare pienamente il proprio ruolo consultivo nelle procedure prefettizie di localizzazione dei CAS, per garantire una distribuzione equilibrata sul territorio e standard di qualità verificabili.

Tra i candidati della coalizione di centrosinistra che sostiene Matteo Biffoni figurano soprattuto Lorenzo Chiani — capolista di AVS e fino al 2024 presidente della Cooperativa Sociale Eccoci, il soggetto che gestisce proprio il CAS di viale della Repubblica — e Francesco Berti, candidato nella lista PD, project manager della Cooperativa Pane e Rose, uno dei principali gestori di strutture CAS e del SAI comunale a Prato. Due delle principali cooperative che gestiscono l’accoglienza in città, due candidati in due liste diverse della stessa coalizione, un unico sistema.

© Riproduzione riservata

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