PRATO – “Davanti all’ennesima morte nel carcere della Dogaia, viene proprio da chiedersi che fine abbia fatto lo Stato”.
A dichiararlo è il vicesindaco Diego Blasi, dopo aver appreso del decesso del ventiseienne detenuto all’interno del carcere pratese della Dogaia.
“Come Amministrazione torniamo a lanciare l’allarme per le troppe tragedie che accadono ogni anno all’interno della casa circondariale pratese, una struttura al collasso che non riesce a garantire né la tutela di chi è in custodia né la dignità di chi ci lavora, come denunciato a più riprese dai sindacati di polizia penitenziaria. Una struttura – continua Blasi – che pur essendo già in difficoltà sta accogliendo anche molti dei detenuti delle sezioni svuotate a Sollicciano.
Davanti ad una fase che sembra tutt’altro quello che una seria politica di riorganizzazione e risanamento delle case circondariali e un serio programma di rieducazione dei detenuti, torno a chiedere: dov’è lo Stato?”.


